Guerra in Ucraina, la Russia lancia segnali agli Stati Uniti per l’avvio dei negoziati

Redazione
26/01/2024

Putin potrebbe prendere in considerazione l’idea di abbandonare le richieste che Kyiv rimanga neutrale e non aderisca alla Nato, se accetterà di riconoscere il controllo di Mosca sui territori occupati. Le rivelazioni di due figure vicine al Cremlino.

Guerra in Ucraina, la Russia lancia segnali agli Stati Uniti per l’avvio dei negoziati

Attraverso canali non ufficiali, la Russia ha fatto capire agli Stati Uniti di essere pronta ad avviare i negoziati per la fine della guerra in Ucraina. Lo scrive Bloomberg, citando due fonti anonime vicine al Cremlino: secondo quanto raccontato, le autorità di Mosca hanno trasmesso «segnali» agli alti funzionari americani nel corso del mese di dicembre, attraverso un intermediario.

Putin potrebbe cedere su neutralità e non adesione di Kyiv alla Nato

Le fonti di Bloomberg affermano che Vladimir Putin potrebbe prendere in considerazione l’idea di abbandonare le richieste che l’Ucraina rimanga neutrale e non aderisca alla Nato, se Kyiv accetterà di riconoscere il controllo russo sui territori occupati da Mosca negli ultimi anni, dalla Crimea alle quattro regioni orientali annesse unilateralmente nel corso del 2022, tramite un referendum non riconosciuto dalla comunità internazionale.

Guerra in Ucraina, la Russia lancia segnali agli Stati Uniti per l’avvio dei negoziati: quali sono le condizioni poste da Putin.
Vladimir Putin (Getty Images).

Mosca ha già detto di essere pronta a mettere fine alle operazioni militari, ma alle sue condizioni

«L’Ucraina deciderà da sola se, quando e come negoziare con la Russia», ha affermato la portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, Adrienne Watson, commentando quanto riportato da Bloomberg. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha detto a Bloomberg che Putin ha già ripetutamente messo in chiaro la disponibilità della Russia ad avviare negoziati: «Siamo determinati a raggiungere i nostri obiettivi. E preferiremmo raggiungerli diplomaticamente. In caso contrario, l’operazione militare continuerà finché non li raggiungeremo». Mosca in effetti ha già detto di essere pronta a mettere fine alle operazioni militari, ma alle sue condizioni. Di contro, Kyiv continua ad affermare che non si siederà al tavolo per lasciare alla Russia i territori occupati.

Guerra in Ucraina, la Russia lancia segnali agli Stati Uniti per l’avvio dei negoziati: quali sono le condizioni poste da Putin.
Volodymyr Zelensky (Getty Images).

Zelensky si era detto scettico sulla reale volontà della Russia di porre fine alle ostilità

Già a settembre il New York Times aveva riferito della disponibilità di Putin ai negoziati per un cessate il fuoco in Ucraina, segnalata tramite vari canali diplomatici. Volodymyr Zelensky aveva commentato dicendo che il Cremlino voleva congelare il conflitto solo per rimettere in sesto il suo esercito e poi attaccare di nuovo l’Ucraina.