Aprire attività commerciale a Cuba

Come fare per aprire un'attività commerciale nella famosa isola caraibica

11 Agosto 2017 07.27
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Cuba, un enorme arcipelago che conta ben 4.200 isolette, pulò essere una meta di investitori, italiani o europei, che vogliano aprire un'attività commerciale.

Tanti sono i settori sui quali poter puntare: c'è il settore turismo all'aperto (campeggi e camper), quello del restauro architettonico, quello dell'organizzazione di mostre e si può aprire, in generale, un'attività commerciale (negozio o impresa che sia).

Ma ecco le varie problematiche per aprire un'attività commerciale a Cuba.

Innanzitutto, nella famosa isola caraibica non esiste la proprietà privata. Il Governo può, infatti, realizzare accordi per l'uso e per la proprietà, ma sempre e comunque a tempo determinato. Per fare impresa e per aprire la propria attività commerciale si deve realizzare, inoltre, una società mista con investitori locali e gli investimenti richiesti sono, in genere, molto alti. E' consigliato, per qualsiasi attività commerciale si apra, infatti, iniziare con un capitale molto alto.

Inoltre, prima di avviare qualsiasi attività commerciale è sempre consigliato, per esempio, rivolgersi all'ambasciata cubana di Roma, che darà tutte le delucidazioni e spiegazioni su come aprire un'attività commerciale a Cuba.

Ma cosa serve, innanzitutto, per lavorare e per fare impresa a Cuba?

Per entrare nelle isole cubane serve un visto turistico, che dura al massimo tre mesi, con un'unica possibilità di proroga.

Se si viene assunti da un'azienda straniera, si può ottenere un visto di lavoro, da rinnovare anno per anno. Questa regola vale, anche, per chi abbia deciso di aprire un'attività commerciale a Cuba.

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