Chi ha costruito la cupola di Firenze

Informazioni su Filippo Brunelleschi che costruì la cupola di Santa Maria del Fiore a Firenze

29 Novembre 2018 08.04
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Arrivando a Firenze la prima cosa che si vede è senza dubbio l’enorme cupola del Duomo di Santa Maria del Fiore, esempio di maestosità e perfezione del Rinascimento italiano.

La cupola fiorentina

Con un diametro di 45,5 metri, questa cupola ottagonale fu ideata dal genio di Filippo Brunelleschi tra il 1420 e il 1434. Una cupola che sin dalle sue origini si distinse per bellezza e originalità: costruita senza armature ma solo grazie all’uso di una doppia volta con intercapedine.

La volta interna a conci a spina di pesce e spessa due metri è la base del sostegno di quella esterna, molto più sottile. A oggi è la più grande cupola in muratura mai costruita al mondo. 

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Il Brunelleschi

L’architetto della cupola del Duomo di Firenze, Filippo Brunelleschi, è stato uno dei più importanti artisti del Rinascimento. A lui si devono le regole geometriche del disegno prospettico e le innovazioni dell’architettura da cui si prende spunto tutt’oggi.

Brunelleschi nacque a Firenze nel 1377, dapprima orafo e scultore, si interessò poi alle costruzioni di edifici sacri. Dopo la realizzazione della cupola del Duomo fiorentino che lo consacrò, progettò anche la chiesa di San Lorenzo e Santo Spirito, lo Spedale degli Innocenti, la cappella Barbadori in Santa Felicita sempre a Firenze fino a costruire la Cappella de’Pazzi presso Santa Croce. 

Si trasferì poi a Milano dove diede consulenza per il tiburio del Duomo e, successivamente, a Mantova per dire consigli ai Gonzaga su questioni idrauliche legate al corso del fiume Po. Nel 1435 a Pisa progettò la porta del Parlascio e, nel 1436, vide l’inaugurazione della cattedrale a cui tanto aveva dato. 

Brunelleschi morì a Firenze tra il 15 e il 16 aprile 1446, lasciando al mondo la sua eredità di genio architettonico.   

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