Paola Verga

Come colorare la frutta martorana

Come colorare la frutta martorana

Che cos’è la frutta martorana? In che modo e con quali utensili è possibile dipingere questi frutti.

02 Novembre 2018 08.25

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La frutta martorana è un dolce tipico della Sicilia.

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Che cos’è la frutta martorana

La frutta martorana, chiamata anche pasta di mandorle, pasta reale o marzapane, è una preparazione molto golosa, preparata nella regione sicula, nella giornata in commemorazione dei morti.

Il nome martorana, fu dato in onore alla nobildonna Eloisa Martorana che nel 1194 ha fondato il monastero benedettino a Palermo.

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Come si colora la frutta martorana

Per colorare la frutta martorana occorrono: pasta di mandorle fatta in casa, coloranti alimentari in polvere o in gel, alcool puro o un liquore con un’alta gradazione alcolica e pennelli da pasticciere a setole sintetiche dure (quelli più scadenti potrebbero perdere le loro setole sui dolcetti).

Una volta preparati i frutti con la pasta di mandorle, occorre lasciare asciugare per i bene i dolci (potrebbero impiegarci 24 ore).

Diluire i coloranti alimentari con alcool puro o con  il liquore, ma non utilizzare l’acqua. Usare l’alcool permette di conservare più a lungo i frutti.

Prendere un pennello e dopo averlo intinto nel colorante alimentare iniziare a colorare i frutti, partendo dai colori più chiari, fino a raggiungere le sfumature più scure.

Terminare definendo i frutti aggiungendo le foglie e i piccioli, dipingendo le superfici dei frutti con del lucido per martorana o con della gomma arabica.

Fare asciugare i frutti per ulteriori 24 ore, prima di riporle nelle confezioni.

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