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Come cucinare la ribollita toscana

Come cucinare la ribollita toscana

La ribollita toscana è un particolare piatto che trae origine dalla zuppa di pane raffermo e da particolari verdure toscane, specialmente di Firenze e Arezzo. Tipico piatto “povero” di antichissime origini contadine. Porta tale nome perché nel passato  le contadine ne cucinavano a quint…

11 Novembre 2013 17.38

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La ribollita toscana è un particolare piatto che trae origine dalla zuppa di pane raffermo e da particolari verdure toscane, specialmente di Firenze e Arezzo. Tipico piatto “povero” di antichissime origini contadine. Porta tale nome perché nel passato  le contadine ne cucinavano a quintali ed era “ribollito” nelle apposite padelle per svariati giorni. Il particolare procedimento culinario è diviso nelle fasi seguenti:

  • La minestra è molto più gustosa se viene ribollita più volte sul fuoco. I principali ingredienti sono: il cavolo nero e i fagioli, specialmente i borlotti  e i toscanelli. Affinché la zuppa sia ottimale è necessario che i cavoli siano passati da una o più gelate invernali, in tal caso le foglie saranno molto morbide;
  • Mettere i fagioli a bagno per una notte e successivamente scolateli e lessateli per circa 2/3 ore. Iniziate a tritare la cipolla e fatela appassire, il tutto viene fatto in un tegame, con circa metà olio, successivamente aggiungere il porro fatto ad anelli (eliminando la parte verde), il cavolo, la verza e la bietola. Vanno mondati e spezzettati in maniera non raffinata, vanno lasciati appositamente insaporire per un momento;
  • Versate l’apposito concentrato sciolto in un piccolo mestolo di brodo dei fagiolo. Salate il tutto, dopo averlo pepato e cuocete per circa 40 minuti;
  • Aggiungete il pane, cuocete per 20 minuti e spegnete il fuoco, passatela successivamente in forno e servite la ribollita toscana ai vostri ospiti.

 

 

 

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