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Costo registrazione contratto locazione 4+4

Costo registrazione contratto locazione 4+4

Tutti i contratti di locazione (inclusi i fondi rustici e quello stipulati da soggetti passivi di IVA) sono soggetti all’obbligo di registrazione da parte dell’affittuario (detto conduttore) o dal proprietario (detto locatore), indipendentemente dal canone pattuito. L’obbligo di registr…

23 Luglio 2015 16.26

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Tutti i contratti di locazione (inclusi i fondi rustici e quello stipulati da soggetti passivi di IVA) sono soggetti all’obbligo di registrazione da parte dell’affittuario (detto conduttore) o dal proprietario (detto locatore), indipendentemente dal canone pattuito. L’obbligo di registrazione non sussiste nei casi in cui i contratti non superano i 30 giorni complessivi nell’anno.

La registrazione del contratto deve essere effettuata entro 30 giorni dalla stipula.

I costi di registrazione variano a seconda dell’immobile locato. Per la registrazione è dovuta:

  • l’imposta di registro; e
  • l’imposta di bollo

da calcolare in base alle seguenti percentuali:

 

IMMOBILE

PERCENTUALE

Fabbricati a uso abitativo 2% del canone annuo moltiplicato per il numero delle annualità
Fabbricati strumentali per natura 1% del canone annuo, se la locazione è effettuata da soggetti passivi Iva
2% del canone, negli altri casi
Fondi rustici 0,50% del corrispettivo annuo moltiplicato per il numero delle annualità
Altri immobili 2% del corrispettivo annuo moltiplicato per il numero delle annualità

I contratti di locazione a canone concordato previsti per i Comuni al alta densità abitativa sono soggetti ad un riduzione del 30% della base imponibile sulla quale effettuare il calcolo del’imposta di registro (vale a dire che su un canone mensile di 1000 €, l’imposta si calcola su 700 € e quindi se il locale viene affittato per 10 mesi, l’imposta da versare si calcola sull’imponibile di 7.000 € anziché 10.000 €). L’imposta non si calcola sul deposito cautelativo.

Per i contratti pluriennali, si può decidere se pagare l’imposta dovuta per l’intera durata del contratto (2% del corrispettivo complessivo, ma chi opta per questa soluzione – a partire dal 1 gennaio 2015 – ha diritto allo sconto dello 0,5% per ogni anno di locazione) oppure versare l’imposta di anno in anno (sempre al 2%) entro 30 giorni dalla scadenza della precedente annualità.

Oltre all’imposta di registro, è dovuta anche l’imposta di bollo nella misura di 16 € ogni 4 facciate scritte del contratto o comunque ogni 100 righe. Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è possibile scaricare i modelli

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