Ogni quanto lavare i sanitari

La pulizia del bagno dovrebbe essere svolta quotidianamente per mantenerne l’efficienza ed evitare sfacchinate una tantum.Lavare i sanitari può essere sgradevole e fastidioso, ma con poche attenzioni quotidiane si possono evitare incrostazioni e sedimentazioni più difficili da rimuovere...

23 Gennaio 2016 06.00
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La pulizia del bagno dovrebbe essere svolta quotidianamente per mantenerne l’efficienza ed evitare sfacchinate una tantum.

Lavare i sanitari può essere sgradevole e fastidioso, ma con poche attenzioni quotidiane si possono evitare incrostazioni e sedimentazioni più difficili da rimuovere nel tempo.

Se per pochi minuti al giorno ci si dedica alla manutenzione del bagno, la sua pulizia non sarà né una noia, né un fastidio. Lavare i sanitari e mantenerli puliti è soprattutto importante per l’igiene personale e della famiglia.
Il WC e il bidet sono i sanitari più utilizzati in casa e anche quelli più a rischio. In commercio si trovano specifici detergenti che ne garantiscono la pulizia, non rovinano la superficie e sono igienizzanti. E’ importante anche non abusarne, per cui si può ricorrere all’aceto bianco sia come disincrostante che come igienizzante. L’interno del WC si può trattare con appositi detergenti – dotati di beccuccio erogatore per raggiungere le parti più difficili e dalla consistenza densa – da lasciare in posa secondo le indicazioni sull’etichetta, almeno una volta a settimana. Per mantenere più a lungo la pulizia si possono utilizzare le tavolette per wc con funzione igienizzanti e anticalcare. Il prodotto detergente per WC può essere utilizzato anche per pulire lo “spazzolone” che si lascia immerso nel gel per una ventina di minuti per poi risciacquarlo bene e ricollocarlo nel suo contenitore che a sua volta è stato lavato e disinfettato nel frattempo.
Il lavandino è più facile da pulire soprattutto se ci si premura di asciugarlo con uno straccio dopo ogni uso per evitare incrostazioni calcaree e poter rimandare la pulizia più intensiva. È importante anche asciugare i rubinetti – soprattutto se cromati – per eliminare residui di sapone e scollature laterali che se trascurati comportano necessariamente l’accumulo di calcare e incrostazioni più difficili da rimuovere. Anche se la mattina si va di fretta, questa piccola abitudine può far risparmiare molto tempo dopo – quando ci si può dedicare alle pulizie.
Anche la vasca da bagno e il piatto doccia non devono essere trascurati per troppo tempo. È bene pulirli regolarmente con prodotti non abrasivi e specifici. Ideale contro le incrostazioni di calcare, l’uso di impacchi di aceto bianco spesso più efficaci e meno dannosi per l’ambiente rispetto ai prodotti industriali.

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