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Quali sono le differenze tra BOT CCT e BTP

Quali sono le differenze tra BOT CCT e BTP

Molto spesso si sente parlare di BOT, CCT e BTP: si tratta di Titoli di Stato, ovvero obbligazioni che vengono emesse dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. I risparmiatori sottoscrivono queste obbligazioni, acquistandole con cedole o con un prestito, e alla fine ne recuperare il …

02 Aprile 2014 06.08

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Molto spesso si sente parlare di BOT, CCT e BTP: si tratta di Titoli di Stato, ovvero obbligazioni che vengono emesse dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. I risparmiatori sottoscrivono queste obbligazioni, acquistandole con cedole o con un prestito, e alla fine ne recuperare il valore. Vediamo quali sono le differenza tra BOT, CCT e BTP.

I BOT, Buoni Ordinario del Tesoro, sono titoli di Stato che hanno scadenza a 3,6 o 12 mesi; il guadagno è dato dallo scarto di emissione, ovvero dalla differenza tra il prezzo di acquisto e quello finale di vendita.

I CCT, Certificati di Credito del Tesoro, hanno la durata di sei anni, ma a differenza dei BOT danno anche dei guadagni intermedi, ovvero delle cedole di rendimento semestrali.

I BTP, Buoni del Tesoro Poliennali, hanno durata di 3, 5, 10, 15 o 30 anni, e funzionano come i CCT, ovvero fruttano cedole intermedie. Se nel caso dei CCT queste però sono calcolate sull’andamento dei BOT, nel caso dei BTP sono fisse.

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