Povero Crosetto, gigante buono con la piaga degli operai in casa

Paolo Madron
20/12/2023

I 400 COLPI. Massima solidarietà al ministro della Difesa che deve sopportare rumori, martelli, trapani e polvere nell'attico messogli a disposizione dall'amico Saladino. Ci vivrà anche gratis, ma che sciagura. Le foto dell’appartamento in disarmo postate sui social sono un po' da umarell e un po' da film di Fantozzi. Dopo le accuse di conflitto di interessi e gli scontri con la magistratura, il cofondatore di Fratelli d’Italia non può mai stare tranquillo.

Povero Crosetto, gigante buono con la piaga degli operai in casa

Un’invasione delle cavallette, i tubi dell’acqua che si rompono, i parenti di quarto grado che ti fanno un’improvvisata e si presentano alla porta. Sono pochi, pochissimi, gli accadimenti più nefasti rispetto al fatto – meglio dire al misfatto – di avere gli operai in casa che fanno rumore, rompono, martellano, trapanano incuranti che la polvere dei calcinacci si depositi fin dentro le lenzuola. Per cui massima solidarietà a Guido Crosetto, oggetto di una insinuante campagna da parte di quelle iene del Fatto Quotidiano che, curiosando tra i fatti suoi, hanno scoperto che il ministro abita per ora aggratis in un attico messogli a disposizione dalla famiglia Saladino, titolare tra l’altro di una avviata ditta di cybersecurity che ha o ha avuto rapporti d’affari anche con la Difesa, ossia il ministero di cui il cofondatore di Fratelli d’Italia è titolare.

Povero Crosetto, gigante buono con la piaga degli operai in casa
Guido Crosetto, ministro della Difesa (Imagoecomomica).

Che grana questa casa vista Vaticano…

Certo che non lo lasciano proprio in pace questo gigante buono. Prima, a governo appena sfornato, gli fanno le pulci perché capo dell’Aiad, la federazione delle aziende italiane per l’aerospazio, la difesa e la sicurezza e consulente di Leonardo, la più importante di tutte. Poi, più di recente, lo attaccano perché se l’è presa con pezzi della magistratura che perseguirebbero, per ora fortunatamente solo nelle parole, intendimenti eversivi. Adesso, a stretto giro, gli capita sul collo questa grana della casa vista Vaticano dove si è trasferito a settembre 2023 e dove il proprietario, ci mancherebbe, gli farà pagare l’affitto solo da gennaio 2024, una volta ultimata la ristrutturazione.

Solidarietà al ministro per i lavori in corso

Il sagace Saladino deve avergli detto: tu intanto vai dentro che per fine anno finiamo tutto, così nel mentre gli dai anche un occhio agli operai, sia mai che battano la fiacca. Per avvalorare siffatta ipotesi, l’umarell Crosetto ha postato sull’ex Twitter le foto dei lavori in corso, da cui si evince che quell’appartamento lo stanno praticamente sventrando. Se uno pensava a qualche buchetto da stuccare o al cambio dei sanitari, quelle immagini non fanno che aumentare a dismisura la solidarietà nei confronti del ministro ingiustamente accusato di approfittarne, e soprattutto della di lui moglie sulle cui spalle, con il coniuge sempre in giro, ricadrà il peso della casa.

Ma l’alloggio di servizio a disposizione del ministero?

Certo, resta da capire perché l’abbia costretta a vivere praticamente in un cantiere, ma sono fatti loro, del resto tra moglie e marito non si mette mai il dito. La domanda però sorge spontanea: c’era comodo comodo un alloggio di servizio a disposizione del ministro della Difesa, perché non approfittarne in attesa e poi traslocare nell’appartamento tirato a nuovo? Perché complicarsi la vita, che è già complicata di suo, tra intonaci, sacchi di cemento, secchi e pennelli? Ma sono domande che trascendono l’umana capacità di capire. Ci si può, questo sì, ridere sopra. Perché le foto dell’appartamento in disarmo fanno venire in mente quel film di Fantozzi con il ragionier Ugo che cerca casa. Gli fanno vedere un appartamento ubicato in zona adiacente alla metropolitana, talmente adiacente che l’appartamento coincide con una fermata del treno. «Guarda, vai pure ad abitarci. C’è solo qualche minimo lavoretto da fare», deve aver detto a Crosetto il sornione di Saladino per convincerlo al prematuro trasloco. Ma vatti a fidare degli amici…