Guzzanti: «Silvio, rovina dell’Italia, però…»

Redazione
10/12/2010

I liberali potrebbero prendere in considerazione il voto di fiducia all’attuale governo Berlusconi. A una condizione: che venga abrogata l’attuale...

I liberali potrebbero prendere in considerazione il voto di fiducia all’attuale governo Berlusconi. A una condizione: che venga abrogata l’attuale legge elettorale per ritornare al cosiddetto Mattarellum. A rivelarlo è stato Paolo Guzzanti (Partito liberale) in un’intervista rilasciata al quotidiano La Stampa.
Sarebbe una provocazione lanciata dal suo partito al presidente del Consiglio. «Se Berlusconi s’impiegnasse», ha dichiarato Guzzanti, «pensate che bomba. Sarebbe solo il primo passo per riprendere quella rivoluzione liberale che ci aspettavamo da Berlusconi e che non è mai arrivata».
Paolo Guzzanti era stato eletto deputato del Popolo della Libertà, ma nel 2009 ha lasciato la coalizione di Berlusconi, aderendo al Partito liberale italiano e pubblicando, in seguito, il libro intitolato Mignottocrazia. La sera andavamo a ministre. Atteggiamento che ha fatto pensare che il suo voto sarebbe stato sicuramente antiberlusconiano. «Certo non decido da solo» ha aggiunto Guzzanti, «sarebbe una decisione collegiale del mio partito». E ha ribadito: «Non ho cambiato idea su Berlusconi. Glielo dissi in faccia nella nostra ultima telefonata: “Sei la disgrazia dell’Italia”. Però…».