Ha 4 milioni di “figli”

Redazione
04/10/2010

È un po’ come se lo avessero assegnato a suo papà, il premio Nobel per la medicina 2010. Se è...

Ha 4 milioni di “figli”

È un po’ come se lo avessero assegnato a suo papà, il premio Nobel per la medicina 2010. Se è nata il 25 luglio 1978, Louise Joy Brown, il primo essere umano concepito fuori dal grembo materno, lo deve proprio a Robert Edwards (e al suo collega Patrick Steptoe). Da allora, grazie alla tecnica messa a punto dai due ricercatori, sono nati nel mondo oltre 4 milioni di bambini.
Edwards è nato nel 1925 a Manchester, ed è professore all’università di Cambridge. L’intuizione che gli è valsa oggi il prestigioso riconoscimento risale addirittura agli anni ’50: già allora il fisiologo pensava che la fecondazione in vitro potesse essere usata come trattamento per l’infertilità.
Non molti furano pronti a dargli credito: il Medical research council (Mrc), l’ente pubblico di ricerca britannico, decise di non finanziare gli studi che portarono appunto alla nascita di Louise, la cosiddetta “bimba del miracolo”. Edwards e Steptoe non si fecero scoraggiare, e si rivolsero, con profitto, a investitori privati.
Oggi arriva il meritato riconoscimento per Edwards (e per Steptoe, deceduto nel 1988), con la seguente motivazione, divulgata dall’Accademia svedese: “I suoi lavori hanno reso possibile la cura dell’infertilità, una condizione medica che affligge larga parte dell’umanità, tra cui oltre il 10% delle coppie in tutto il mondo”.
Tutto bene dunque, tranne forse una cosa: se dovessero arrivare a festeggiarlo tutti i suoi “figli”, il povero Edwards saprebbe già dove esaurire il milione e mezzo di dollari del premio. Nel buffet.