Haiti, Baby Doc è stato incriminato

Redazione
19/01/2011

È durato poco l’eroico ritorno ad Haiti di Jean-Claude Cavalier, ex dittatore  noto come Baby Doc. Il 17 gennaio, a...

Haiti, Baby Doc è stato incriminato

È durato poco l’eroico ritorno ad Haiti di Jean-Claude Cavalier, ex dittatore  noto come Baby Doc. Il 17 gennaio, a un solo giorno dal suo sbarco «per aiutare la gente dell’isola», Duvalier è stato fermato e portato davanti ai magistrati per i crimini commessi durante il suo regno a Port-Au-Prince, nel quindicennio 1971-1986.
Baby Doc è stato prelevato dall’albergo e scortato dalla polizia in un ufficio della procura per essere incriminato di corruzione, furto e concussione e altri crimini. È comunque uscito dal tribunale come uomo libero; le accuse, ha detto il procuratore capo della capitale Aristidas Auguste, saranno ora vagliate da un giudice che deciderà se seguito al procedimento.
Il suo arrivo a sorpresa nel paese aveva suscitato le reazioni delle organizzazioni per i diritti umani, tra le quali Amnesty International, che ne avevano chiesto l’arresto di Duvalier per crimini contro l’umanità.
Ad aumentare la confusione che regna ad Haiti, da tempo in mezzo alla crisi politica e dove è in sospeso il ballottaggio delle elezioni presidenziali , è giunta la notizia che un altro ex presidente, Jean-Bertrand Aristide, si prepara a tornare. Aristide, l’uomo che depose Baby Doc salvo poi lasciarsi andare a crimini simili, ha trascorso il tempo in esilio in Sudafrica da quando fu deposto nel 2004, ma sarebbe già a Panama, o a Cuba, pronto a ritornare a Port-au-Prince. Da Miami è però giunta voce che le autorità avrebbero negato il rinnovo il passaporto ad Aristide.