Hamas pubblica un video con tre ostaggi israeliani vivi

Redazione
15/01/2024

Si tratta di due uomini e una donna, Noa Argamani, Yossi Sharabi e Itay Svirsky. Nel frattempo continua a montare la rabbia del Forum delle famiglie che chiede a Netanyahu di fare di più per la liberazione dei prigionieri, mentre i media Usa riferiscono della frustrazione di Biden nei confronti del premier.

Hamas pubblica un video con tre ostaggi israeliani vivi

Hamas ha pubblicato nella serata del 14 gennaio un video di tre ostaggi. Lo riporta il quotidiano israeliano Haaretz precisando che i tre sono Noa Argamani, Yossi Sharabi e Itay Svirsky. Noa ha 26 anni ed è stata rapita da una festa a Re’im ed è stata ripresa nei video mentre veniva trasportata su una moto verso la Striscia di Gaza. Itay Svirski, 38 anni, di Tel Aviv, è stato sequestrato mentre era in visita alla sua famiglia nel Kibbutz Be’eri. I suoi genitori, Orit e Rafi Svirski, sono stati assassinati. Yossi Sharabi, 53 anni, di Be’eri, è stato invece rapito da casa sua. Nel video i tre ostaggi appaiono vivi ma una scritta cita: «Vi faremo sapere del loro destino domani». Il video arriva esattamente 100 giorni dopo il 7 ottobre.

Hamas: «Molti ostaggi sono morti sotto i bombardamenti di Israele»

Nel frattempo continua ad aumentare la pressione delle famiglie degli ostaggi sul governo israeliano e soprattutto sul premier Benjamin Netanyhu. Negli scorsi giorni migliaia di cittadini si sono radunati in piazza a Tel Aviv e davanti alla residenza del premier per chiedere le sue dimissioni e nuove elezioni. Una nuova manifestazione è avvenuta in occasione dei 100 giorni dal 7 ottobre. Migliaia di manifestanti del Forum delle famiglie sono scesi per le strade di Tel Aviv per 24 ore, chiedendo al governo di fare di più per liberare subito gli oltre 130 prigionieri ancora a Gaza. Hamas ha affermato che molti ostaggi sono stati «probabilmente uccisi di recente» dando la colpa all’operazione militare di Israele. Secondo il portavoce delle Brigate al Qassam, Abu Obeida, citato da Al Jazeera, il destino di molti di questi ostaggi è diventato «sconosciuto nelle ultime settimane».

Joe Biden avrebbe «perso la pazienza» con Netanyahu

Una frustrazione che accomuna anche il presidente americani Joe Biden che, secondo fonti del giornale americano Axios, «ha perso la pazienza» con Netanayhu. Il premier israeliano avrebbe «rigettato gran parte delle richieste dell’amministrazione Usa» sulla guerra a Gaza. Ma soprattutto la sensazione a Washington è che il premier israeliano «stia trascinando la guerra per motivi politici e personali» e che il rilascio degli ostaggi «non sia una priorità».