Hanoi fa mille anni

Vita Lo Russo
12/10/2010

10.10.2010: una ricorrenza speciale.

Gli ingredienti per fare delle celebrazioni dei mille anni di Hanoi capitale del Vietnam, un giorno memorabile, ci sono tutti. Intanto la data. Nell’anno 1010 Ly Thai, primo regnante della dinastia Ly spostò la capitale di Great Viet, il Vietnam,da Hoa Lu a un villaggio a 100 chilometri a nord di Hanoi, allora chiamato Thang Lon, il dragone volante. L’editto lo si fa risalire al 10 ottobre, che associato all’anno 1010, fa di questa data una delle numerazioni più singolari del calendario. Singolare di conseguenza pure la ricorrenza mille anni dopo, il 10 ottobre 2010.
Per un Paese che vuole lasciarsi alle spalle decenni di guerre logoranti e sanguinose (Indocina e Vietnam), e dimostrare al resto del mondo che sta crescendo economicamente (dal 1993 ha dimezzato i livelli di povertà e crersce a ritmi superiori al 7% annuo), trasformare un anniversario in un evento indimenticabile sembra una questione di identità. Per questo le autorità vietnamite hanno deciso di dedicare ai mille anni di Hanoi capitale una festa di compleanno senza precedenti. E senza badare a spese.

Hanoi si è rifatta il look

Il 10 ottobre 2010 la città si è svegliata ricoperta di drappi colorati in ogni angolo, e invasa da 800 mila turisti accorsi da tutto il mondo per assistere a quella che L’Independent, il China Post e l’Associated Press hanno definito la maggiore parata della storia del Vietnam. All’evento hanno in sfilato 10 mila ufficiali delle forze dell’ordine e altri 20 mila rappresentanti del partito comunista al governo, con addosso inusuali uniformi colorate.
La processione è partita da piazza Ba Dinh dove il presidente Ho Chi Minh dichiarò l’indipendenza dalla Francia 65 anni fa, ed è terminata con il discorso del presidente Nguyen Minh Triet che ha ricordato che Hanoi ha sofferto molto nei suoi mille anni da capitale, ma non ha mai perso il suo orgoglio e la sua autorevolezza.
Hanoi per l’occasione si è rifatta il look: sono stati ingaggiati alcuni artisti locali che hanno decorato con mosaici di ceramica colorata diversi muri della città; negozi storici ed edifici istituzionali sono stati ristrutturati; sostituite anche le tegole dei palazzi del quartiere vecchio. Taglio del nastro per ponti, strade e monumenti; mentre i musei hanno ospitato mostre bizzarre come quella delle mille tartarughe o dei mille strumenti agricoli.

Un party milionario

Le autorità parlano di un investimento di restyling di 15 milioni di dollari, anche se secondo le associazioni dei consumatori tutta la macchina delle celebrazioni è costata qualcosa come 63 milioni di dollari.
Un po’ troppo per una nazione in cui il reddito medio annuo si aggira sui 1000 dollari a persona. E sui blog e social network le critiche non si sono attardate: i cittadini hanno parlato di sfarzo senza eguali, sfilate pacchiane e inutile dispendio di risorse. La preparazione al millennio ha gettato Hanoi nel caos per diverse settimane, ha raccontato l’Independent: la città già gestisce a stento il raddoppio dei suoi abitanti raggiunto dopo che dall’amministrazione due anni fa ha annesso nell’area metropolitana i villaggi circostanti. E adesso i preparativi per la festa di compleanno hanno inglofato ancora più le vie di comunicazione e congestionato il traffico.
«Le autorità hanno voluto una festa troppo stravagante», ha detto Tran Thi Ly, studente di Hanoi di 21 anni, «il Paese ha questioni più urgenti da risolvere». Tuttavia, come ha fatto notare Luong Thi Nghi «non a tutti capita di vivere i mille anni della propria città, e io mi ritengo molto fortunato di esserci in questo momento». E lo dice un uomo che di anni ne ha 80, sopravvissuto a due guerre che hanno annientato intere generazioni.