Heineken, utile in rialzo del 30%

Redazione
22/08/2012

La birra non conosce crisi: nel primo semestre 2012 Heineken ha registrato un aumento del 30% dell’utile netto a 783...

La birra non conosce crisi: nel primo semestre 2012 Heineken ha registrato un aumento del 30% dell’utile netto a 783 milioni di euro rispetto all’anno precedente, su un fatturato in rialzo del 4,5% a struttura invariata a 8,77 miliardi.
RISULTATI POSITIVI MALGRADO UN CONTESTO DIFFICILE. La società ha indicato di aver raggiunto questi risultati «malgrado un contesto economico difficile e una situazione meteorologica sfavorevole in Europa». I volumi venduti sono saliti del 3,8% a 108 milioni di ettolitri con una flessione del 2,9% in Europa occidentale, ma in crescita del 5,7% in Europa orientale, del 3,2% nelle Americhe e del 4,9% in Africa e Medio Oriente.
REDDITIVITÀ PENALIZZATA DALL’AUMENTO DEL COSTO DELLE MATERIE PRIME. La redditività, ha precisato Heineken, è stata penalizzata dalla debolezza dei mercati in Europa e dall’aumento dei costi delle materie prime, saliti del 6,9% nella prima metà dell’anno ed attesi in rialzo dell’8% nell’intero 2012. Per l’intero anno in corso il produttore di birra olandese (70mila addetti al mondo) stima un utile netto analogo o vicino a quello del 2011. Heineken ha anche reso noto di aver aumentato la propria quota in Asia Pacific Breweries dopo l’acquisto di un ulteriore 2,68% del proprietario della birra Tiger.