Hells Angels agli Usa: «Non siamo criminali»

Redazione
21/08/2012

Gli Hells Angels non sono criminali. Il gruppo di appassionati della moto, fondato nel 1984 nel Sud della California, ha...

Hells Angels agli Usa: «Non siamo criminali»

Gli Hells Angels non sono criminali.
Il gruppo di appassionati della moto, fondato nel 1984 nel Sud
della California, ha tenuto a precisarlo al governo americano
senza usare mezzi termini: ovvero recandosi direttamente in
tribunale.
«È UN’ORGANIZZAZIONE CRIMINALE».
L’Hells Angels motorcycle corporation è stata infatti
definita come «un’organizzazione criminale» da parte di
alcuni procuratori federali e statali Usa, nonché dalle
organizzazioni delle forze dell’ordine e dai servizi di
sicurezza.
Gli Stati Uniti, inoltre, hanno impostato una politica federale
che impedisce l’ingresso nel Paese per i membri stranieri del
club.
Un divieto che ai motociclisti non va giù, per non parlare
dell’accusa di criminalità.
«SONO SOLO DEGLI APPASSIONATI DI MOTO».
Secondo quanto ha riportato la Cnn, gli avvocati della
difesa del gruppo hanno ribattuto che gli appartenenti al club
sono solo «appassionati delle moto che hanno scelto di guidare
motocicli insieme, organizzare eventi sociali, raccolte di fondi,
feste e raduni».
Nessun pericolo, quindi, nel caso gli Hells Angels stranieri
vogliano farsi un giro nella patria di moto e giacche di
pelle.
«I MEMBRI STRANIERI POSSANO VENIRE IN USA». Da
qui l’intenzione di chiedere un provvedimento cautelare che
permetta ai membri oltre confine di ottenere il visto per recarsi
negli Stati Uniti, oltre alla rimozione della definizione di
«organizzazione criminale».
Il governo statunitense pare non abbia ancora risposto e gli
Hells Angels restano trepidanti e col motore acceso, in caso
serva un’accelerata giudiziaria.