Hezbollah-Israele: il piano della Francia per porre fine agli scontri

Redazione
13/02/2024

La proposta consegnata al Libano, che non riconosce lo Stato ebraico e perciò non ha firmato accordi con esso sui confini, prevede una de-escalation di 10 giorni e poi negoziati sulla frontiera.

Hezbollah-Israele: il piano della Francia per porre fine agli scontri

La Francia ha consegnato al Libano una proposta scritta volta a porre fine agli scontri tra Hezbollah, sostenuto dall’Iran, e le forze di difesa israeliane: le ostilità si stanno svolgendo parallelamente alla guerra di Gaza, alimentando la preoccupazione di un rovinoso allargamento del conflitto. Lo scrive Reuters, che ha visionato il documento. Il piano di Parigi punta anche a dirimere, una volta per tutte, la contesa sul confine tra Libano e Israele.

Libano-Israele: il piano consegnato dalla Francia per porre fine agli scontri in corso al confine tra i due Paesi.
Libano, una vettura colpita da un drone di Israele (Getty Images).

Negli scontri al confine dal 7 ottobre sono morte più di 200 persone, tra militari e civili

Beirut non riconosce lo Stato di Israele e perciò non ha firmato con esso accordi di confine. Il confine tra i due Paesi è dunque rappresentato dalla Linea Blu, tracciata dalle Nazioni Unite nel 2000 per favorire il ritiro delle forze israeliane dal sud del Libano. La proposta della Francia chiede agli Hezbollah e all’Idf di allontanarsi di ritirarsi di 10 chilometri dalla Linea Blu. Finora, gli scontri al confine che si sono verificati dal 7 ottobre hanno provocato la morte di sei civili da parte israeliana, nonché la morte di nove soldati e riservisti dell’Idf. Hezbollah ha riferito invece che 193 suoi miliziani sono stati uccisi da Israele durante il conflitto a bassa intensità in corso: soprattutto in Libano, ma alcuni anche in Siria, da dove sono partiti attacchi verso Israele. In Libano sono stati uccisi inoltre altri 29 combattenti di altre milizie, un soldato dell’esercito regolare e almeno 19 civili, tra cui tre giornalisti.

Libano-Israele: il piano consegnato dalla Francia per porre fine agli scontri in corso al confine tra i due Paesi.
Soldati israeliani al confine col Libano (Getty Images).

La Francia ha legami storici col Libano e circa 800 soldati nel Paese

Il piano, in tre fasi, prevede un processo di allentamento della tensione della durata di 10 giorni, periodo durante il quale i gruppi armati libanesi e l’esercito di Israele cesserebbero le operazioni militari, prima dei negoziati sui confini. Il documento è stato consegnato al primo ministro del Libano Najib Mikati dal ministro degli Esteri francese Stephane Sejourne, scrive Reuters citando quattro alti funzionari di Beirut e tre di Parigi. La Francia, che vanta legami storici con il Libano, ha 20 mila cittadini e circa 800 soldati nel Paese, come parte di una forza di mantenimento della pace delle Nazioni Unite.