Hezbollah attacca con oltre 60 razzi il nord di Israele: «Risposta all’uccisione di al-Arouri»

Redazione
06/01/2024

Nuovi raid di Tel Aviv su Gaza, i morti dal 7 ottobre sono più di 22.700. Francia e Giordania lanciano per via aerea quasi otto tonnellate di aiuti medici. Onu: «La Striscia è diventata inabitabile». Blinken è arrivato in Turchia. Gli aggiornamenti sul conflitto in Medio Oriente.

Hezbollah attacca con oltre 60 razzi il nord di Israele: «Risposta all’uccisione di al-Arouri»

Hezbollah ha rivendicato il massiccio lancio di razzi sul nord di Israele, avvenuto nel corso della mattinata, come «risposta iniziale all’uccisione» a Beirut di Saleh al-Arouri, numero due di Hamas. I razzi lanciati dal movimento libanese verso Israele sarebbero stati 62. L’emittente iraniana Press TV ha pubblicato un’immagine satellitare di quella che dovrebbe essere una base militare israeliana sul monte Meron, colpita dai missili di Hezbollah.

Bombe di Tel Aviv su Khan Yunis e Deir al-Balah, almeno 21 morti

Continuano intanto i raid delle forze di Tel Aviv sulla Striscia di Gaza. Almeno 21 persone sono morte nei bombardamenti israeliani su Khan Yunis (in particolare nel quartiere al-Manara) e Deir al-Balah. Il ministero della Sanità palestinese di Hamas ha comunicato che le operazioni militari israeliane nella Striscia di Gaza hanno causato la morte di 22.722 persone dall’inizio della guerra. Quest’ultimo conteggio comprende 122 persone uccise nelle ultime 24 ore, si precisa in un comunicato del ministero che segnala anche 58.166 feriti.

Hezbollah attacca con oltre 60 razzi il nord di Israele dal Libano: «Risposta all'uccisione di Saleh al-Arouri».
Colpo di artiglieria israeliano contro Hezbollah (Getty Images).

Francia e Giordania: lanciate su Gaza 7,7 tonnellate di aiuti medici

L’Eliseo ha annunciato che Francia e Giordania, nel corso di un’operazione congiunta con due aerei da trasporto militare, hanno lanciato 7,7 tonnellate di aiuti medici per un ospedale da campo giordano a Khan Yunis. «La situazione umanitaria rimane critica a Gaza: in un contesto difficile, Francia e Giordania hanno consegnato aiuti alla popolazione e a coloro che la soccorrono», ha scritto su X Emmanuel Macron. Il primo lancio aereo da parte di un Paese occidentale nella Striscia era stato concordato durante la recente visita del presidente transalpino in Giordania. Entrambi gli aerei C-130 avevano a bordo truppe francesi e giordane.

Le Nazioni Unite: «La Striscia di Gaza è diventata inabitabile»

La Striscia è diventata «semplicemente inabitabile», ha dichiarato il coordinatore per gli Affari umanitari dell’Onu, Martin Griffiths, sottolineando che «i suoi abitanti affrontano minacce quotidiane sotto gli occhi del mondo». L’offensiva contro Hamas in risposta all’attacco del 7 ottobre ha causato più di 22 mila morti. L’agenzia delle Nazioni Unite per le migrazioni (Oim) ha lanciato un appello urgente per raccogliere 63 milioni di euro per sostenere la sua risposta ai crescenti e critici bisogni umanitari nei territori palestinesi.

Hezbollah attacca con oltre 60 razzi il nord di Israele dal Libano: «Risposta all'uccisione di Saleh al-Arouri».
L’arrivo di Antony Blinken a Istanbul (Getty Images).

Blinken in Turchia, focus sulla crisi di Gaza e la Svezia nella Nato

Il capo della diplomazia americana Antony Blinken è arrivato in Turchia, prima tappa di un viaggio che lo porterà in Israele, in Cisgiordania e in Qatar, per invocare maggiori aiuti a Gaza e parlare di come evitare una conflagrazione regionale. L’altro motivo della visita di Blinken in Turchia è la spinosa questione dell’adesione della Svezia alla Nato.