Ho acquistato un biglietto per Linate, ma l’aeroporto chiude (per 3 mesi): che fare?

15 Luglio 2019 14.27
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Aeroporto di Linate: chiusura prevista per tre mesi

È stato annunciato da qualche giorno che l’aeroporto Linate, situato nella città di Milano, rimarrà chiuso per un periodo abbastanza lungo nel corso dei prossimi mesi. Precisamente, il traffico aereo sulle sue piste non sarà attivo dal 27 luglio prossimo fino al 27 ottobre di quest’anno. Le motivazioni relative alla chiusura vanno ricercate nella manutenzione della pista. In particolare si tratta di alcuni lavori di sistemazione per la suddetta, oltre alla ristrutturazione di una parte dello scalo.

A questo punto, se avete già acquistato un biglietto per un volo diretto a Linate, sicuramente vi starete chiedendo: e ora? Come fare per ottenere un rimborso? C’è una destinazione alternativa in cui poter atterrare con lo stesso biglietto aereo? La risposta è positiva. Le diverse compagnie aeree stanno lavorando per cercare di ridurre al minimo i possibili disagi.

Si stima che la quasi totalità dei voli verrà trasferita presso l’aeroporto Malpensa, come hanno già confermato numerose compagnie aeree tra le più prestigiose. Un’altra piccola parte si dirigerà a Bergamo Orio al Serio mentre altri voli saranno cancellati e i diretti interessati rimborsati.

L’organizzazione di Malpensa

Il viaggiatore che ha già acquistato il biglietto per Linate può scegliere liberamente se sostituirlo con quello per raggiungere Malpensa, ovviamente senza pagare alcuna penale, oppure cancellare il suo volo ed essere rimborsato.
Sono più di 20 le compagnie aeree che s’impegnano a garantire il funzionamento del servizio. È stata già prevista una cifra che si aggira intorno ai 1600 voli spostati da Linate a Malpensa.

Ciò significa che presso lo scalo di Malpensa si prevede l’arrivo di circa 25 mila passeggeri in più, sia in partenza che in arrivo. Nel tentativo di gestire il traffico crescente, l’aeroporto di Malpensa si sta attrezzando per aprire una nuova linea fast track. Questa si troverà nell’area a sud dei controlli di sicurezza presso il Terminal 1 dell’aeroporto. In tal modo i passeggeri saranno agevolati al fine di raggiungere comodamente, e in maniera abbastanza rapida, il gate di imbarco, anche dopo il passaggio dai parcheggi Malpensa.

In più, vi sarà un adeguamento del sistema bagagli, saranno inseriti 8 nuovi pre-varchi sicurezza e gran parte del personale operante presso Linate si sposterà a Malpensa, garantendo l’apertura di 26 nuovi banchi per il check-in.

Incremento dei trasporti per raggiungere Milano

Ad attivarsi non è stato solo l’aeroporto: molti collegamenti tra Malpensa e la città di Milano sono stati incrementati e resi più efficienti. Tali iniziative interessano il transito verso le stazioni di Milano Cadorna, Milano Nord Bovisa, Milano Garibaldi e Milano Centrale. Di tutto si sta occupando Trenord. La società s’impegna a garantire ogni giorno oltre 18.000 posti in più a bordo dei suoi treni. L’aumento dei collegamenti ha coinvolto anche altri mezzi di trasporto. Ci saranno molti più autobus per collegare Malpensa e Milano e non solo: si prevede un grande aiuto da parte dei taxi, i quali offriranno ai propri clienti una tariffa più economica per lo spostamento tra Malpensa e le zone della città.

Conseguenze negative per Malpensa

Come per tutte le cose, ogni medaglia ha il suo rovescio. Un maggior numero di passeggeri presso l’aeroporto, per quanto abbiamo già osservato, equivale ad un aumento di mezzi di trasporto in movimento (aerei, treni, autobus, taxi…), i quali porteranno inevitabilmente ad un incremento dello smog e dell’inquinamento nell’aria. Questo aspetto è stato messo in evidenza soprattutto dagli ambientalisti e dal Covest. Considerando inoltre il fatto che il tutto interesserà i mesi più caldi dell’anno, non si avrà una condizione particolarmente vantaggiosa: questo grande afflusso di persone e di mezzi porterà una maggiore condizione di disagio in relazione alla temperatura esterna.

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