Calo dei matrimoni in chiesa: una proposta di legge per ridurre le spese

Tutto quello da sapere per organizzare un matrimonio in chiesa

01 Maggio 2019 03.20
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In Italia, i matrimoni sono in calo. Ancor di più lo sono quelli celebrati in chiesa, i quali costituiscono poco più della metà dei matrimoni totali aventi luogo nel nostro Paese.
Tutte le altre coppie prediligono una cerimonia civile. I motivi per cui si effettuano scelte simili sono diversi, e non dipendono soltanto da una questione di fede religiosa. A volte, l'influenza maggiore è portata dal fattore economico.
Per questo, in Parlamento si sta discutendo rispetto a una proposta di legge relativa a tale argomento. L'idea è di incentivare i matrimoni religiosi degli under 35 applicando una detrazione delle spese per alcune giovani coppie che decidono di sposarsi in chiesa.

Matrimoni: sono sempre di più le coppie che si sposano in comune

Man mano che il tempo passa, gli italiani tendono sempre più a lasciarsi alle spalle le tradizioni. Non solo molte coppie decidono di non sposarsi, ma chi lo fa spesso opta per il matrimonio civile.
Si registra che, nell'ultimo anno, nel nostro Paese, circa il 47% dei matrimoni è stato celebrato in comune. Questo dato è in crescita, a dimostrazione del fatto che il matrimonio in chiesa viene sempre più accantonato.
L'aumento dei matrimoni civili è prevalente al nord, dove circa l'83% delle coppie si sposa in comune, mentre la tradizione religiosa rimane forte al sud, dove oltre il 60% dei matrimoni si svolge in chiesa.
Nel tentativo di invertire questa tendenza, il Parlamento ha dato il via alla discussione su una particolare legge, la quale ha già ottenuto una cinquantina di consensi.

Incentivazione del matrimonio in chiesa

Se tale mossa sarà approvata, lo Stato metterà a disposizione delle giovani coppie (in cui i fidanzati non abbiano più di 35 anni) una cospicua somma di denaro, in maniera tale che la spesa di matrimonio ottenga uno sconto del 20% sul totale.
Una coppia, per godere di tale incentivo, deve soddisfare alcuni requisiti fondamentali: innanzitutto deve optare per il matrimonio religioso. Dovrà poi presentare una dichiarazione dei redditi con dati che non superano i 23.000 euro. Infine, i futuri coniugi devono possedere cittadinanza italiana da 10 anni o più e sposarsi all'interno del territorio italiano.
Per far in modo che tutto rientri nelle cifre stabilite, ogni pagamento avverrà tramite bonifico o carta di credito. Si pensa che in questo modo i matrimoni in chiesa torneranno ad aumentare, soprattutto perché molte coppie oggi decidono di celebrare il proprio matrimonio in comune non per mancanza di fede, ma perché il matrimonio civile, a livello economico, è meno oneroso rispetto a quello religioso.
Quando si è credenti, celebrare la propria unione davanti a Dio è un'esperienza meravigliosa cui sarebbe un vero peccato rinunciare a causa di problemi economici.

Matrimonio in chiesa: organizzazione burocratica

Per quanto riguarda il matrimonio religioso, a livello burocratico è necessaria una serie di documenti. Bisogna, innanzitutto, ottenere il certificato di partecipazione al corso prematrimoniale.
Quando si desidera un matrimonio cattolico, è quindi necessario iscriversi con il proprio partner a tale corso: a molti potrebbe sembrare una perdita di tempo, ma è in realtà parecchio utile per approfondire, prima del matrimonio, alcune questioni di coppia molto importanti. La durata è di circa 2 mesi e prevede un totale di 10 incontri.
Bisogna poi presentare sempre il certificato di Battesimo e il certificato di Cresima, mentre solo in alcuni casi il certificato di stato libero ecclesiastico. Tutti questi documenti in un matrimonio civile non sono necessari: in tal caso basta presentare soltanto il certificato di nascita e il certificato contenente residenza, cittadinanza e dichiarazione di stato libero.

Organizzazione del matrimonio cattolico

Al fine di avere tutto pronto e organizzare tutto al meglio, si consiglia di dare il via alle preparazioni per le nozze almeno un anno prima della data ufficiale. Le prime cose da fare saranno il colloquio con il parroco incaricato della celebrazione del matrimonio e la scelta della location.
Sarà opportuno dare il via alle prenotazioni già 10 mesi prima della data di nozze. Una volta definiti i luoghi, bisognerà dedicarsi ai dettagli della cerimonia, quali la musica, i canti ed eventuali testi da leggere.
Già 7 mesi prima bisognerà stilare una lista dei partecipanti e circa 5 mesi prima procedere agli inviti ufficiali. Da questo momento in poi, la coppia si sentirà sommersa dagli impegni, tra bomboniere, abito da sposa, fedi nuziali, trucco, acconciature, preparazione del banchetto e tanto altro.
È per questi motivi che, per l'organizzazione dell'intera cerimonia, consigliamo di seguire la guida completa relativa al matrimonio cattolico collegandosi al sito di Holyart.

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