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Che cos’è l’haggis

Haggis: il tradizionale piatto scozzese del “Burns Supper”L’haggis è il piatto nazionale della Scozia, il suo simbolo più famoso; ed è inoltre il grande protagonista del “Burns Supper”. In poche parole è un insaccato, composto da carne, farina d’avena, sale e spezie. L’haggis viene serv…

23 Ottobre 2015 15.14

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Haggis: il tradizionale piatto scozzese del “Burns Supper”

L’haggis è il piatto nazionale della Scozia, il suo simbolo più famoso; ed è inoltre il grande protagonista del “Burns Supper”. In poche parole è un insaccato, composto da carne, farina d’avena, sale e spezie. L’haggis viene servito durante la “Burns Supper” che celebra e ricorda la vita e le opere del Bardo Nazionale Scozzese, Robert Burns. Durante la grande festa si avrà l’occasione di gustare il purè di rape bianche e patate, l’haggis e il whisky. Nei ristoranti l’haggis viene servito come ripieno del pollo o in chiave vegetariana, cioè fatto di avena e lenticchie. Questo insaccato chiamato haggis è composto da frattaglie di pecora: cuore, polmone e fegato; tritate e mischiate con farina d’avena, sugna e spezie, il tutto insaccato nel budello di stomaco ovino.

La storia dell’haggis

Si dice che migliaia di anni fa i cacciatori univano il lardo con i cereali, creando il primo haggis. Anche i vichinghi ne avevano uno, chiamato con la parola svedese “hagga” o islandese “hoggva”. In Scandinavia ci sono alcuni piatti simili all’haggis, ancora al giorno d’oggi.

Ricetta dell’haggis

Per l’haggis occorrono: coratella di pecora, cioè cuore fegato e polmoni, stomaco di capra pulito e vuoto, farina d’avena, 2 cucchiai di sale, 1 cucchiaio di pepe nero, 1 cucchiaio di erbe, sugna a pezzetti, cipolle bianche tagliate fini, e brodo. Per la preparazione: lavare lo stomaco, pulirlo e lasciarlo in ammollo in acqua fredda salata per circa 10 ore. Mettere la coratella in acqua fredda e farla bollire fino a quando diventa tenera, poi lasciarla raffreddare. Intanto tritare finemente la coratella, mescolarla con la farina d’avena e il brodo. Aggiungere i condimenti, sugna e cipolle. Riempire lo stomaco con il composto, e cucire l’haggis; poi bucherellarlo e posizionarlo in acqua bollente per circa tre ore come un cotechino.

 

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