Cicoli cosa sono

I cicoli sono un prodotto che si ottiene dal tessuto adiposo delle carni suine, durante le fasi di lavorazione dello strutto

23 Gennaio 2019 16.07
Like me!

I cicoli napoletani, detti anche ciccioli, sono un prodotto alimentare ottenuto dalla lavorazione delle carni suine.

Si ricavano dal grasso presente nel tessuto adiposo interno, durante la preparazione dello strutto.

La preparazione dei cicoli

Nelle fasi iniziali, il grasso viene separato dalla cotenna del maiale. Viene tagliato in piccoli cubetti che si fanno cuocere per circa tre ore a fuoco lento, all’interno di paioli d’acciaio o di rame. I cicoli si cucinano fino al raggiungimento dell’ebollizione, quando la parte grassa si sarà disciolta e l’acqua evaporata.

Quando saranno diventati di un bel colore dorato, i pezzetti vengono strizzati per bene all’interno di un canovaccio. Il grasso che cola dalla stoffa è lo strutto, mentre i cicoli sono la parte solida. A questo punto si condiscono con le spezie, come chiodi di garofano, alloro, cannella, pepe, noce moscata e sale.

Leggi anche "cosa usare al posto del sale"

L’impiego in cucina

I cicoli, essendo un prodotto derivato dalla lavorazione del maiale, si trovano anche nella tradizione gastronomica di altre regioni italiane, anche se con nomi differenti. In cucina si possono gustare anche da soli, ma si trovano in tantissime ricette gustose.

Un esempio semplice, ma ricco di sapore, è nei panini fatti in casa.

Gli ingredienti sono:

  • 500 g di farina,
  • 280 ml di acqua,
  • 7 g di lievito di birra secco,
  • 2 cucchiaini di zucchero,
  • 200 g di cicoli,
  • 1 cucchiaino di sale.

In una ciotola si mescola la farina con lievito e zucchero. Si aggiunge l’acqua poco alla volta, impastando man mano. Infine si incorporano il sale e i cicoli, amalgamando bene per una decina di minuti.

A questo punto l’impasto si ripone in una ciotola pulita, che si copre con della pellicola, facendolo lievitare per due ore e mezza. L’impasto si divide in palline che si fanno riposare per altri 60 minuti e poi si cuociono in forno caldo a 200° per 20 minuti.

Leggi anche "cosa usare al posto dello strutto"

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *