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Come aprire un negozio online

Come aprire un negozio online

27 Giugno 2019 09.00
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Se si desidera aprire un negozio online, è necessario conoscere i principali aspetti tecnici, grazie ai quali si eviteranno errori grossolani e si avrà la possibilità di destreggiarsi in questo settore senza alcuna difficoltà e in maniera totalmente autonoma anche ad attività già avviata.

Aprire un negozio online rappresenta un ottimo investimento, poiché l’e-commerce è un fenomeno in costante crescita per via della sua grande comodità e opportunità di espansione anche in aree lontane dalla propria zona di residenza.
In più le nuove generazioni stanno crescendo con Internet e fare acquisti online fa ormai parte della routine quotidiana.

Le spese di uno shop virtuale sono nettamente inferiori rispetto a quelle di uno fisico, poiché non vi sono affitto, utenze o tasse varie come quella dei rifiuti.
Un altro dettaglio da non trascurare è l’assenza del contatto diretto con la clientela, che potrebbe essere un elemento di inibizione per gli imprenditori più timidi.

Abbiamo quindi chiesto alla web agency Genesi.IT come si potrebbe iniziare il proprio business online e attraverso quali le piattaforme. I Marketplace più famosi come eBay, Sphock, Amazon, permettono di risparmiare denaro da investire in pubblicità e promozioni sui social media, solo che le loro commissioni, le quali variano dal 5% al 20%, a lungo andare risulteranno decisamente più onerose rispetto ai servizi di hosting o alla gestione dei pagamenti online come la carta di credito o PayPal.

Aprire un negozio online: i principali aspetti tecnici

Qui sotto verranno indicati gli aspetti tecnici fondamentali per aprire un negozio online:

  • Scegliere un hosting che garantisca ottime prestazioni e sicurezza, che sia in lingua italiana e soprattutto facile da utilizzare.
  • Utilizzare delle keyword ad hoc e la SEO, grazie alle quali sarà possibile comparire tra i primi risultati dei motori di ricerca.
    Per trovare quelle più adatte alla propria attività online si possono utilizzare degli appositi tools come Google Ads. Quest’ultimo non addebita alcun costo per la singola visualizzazione, ma solo se gli utenti cliccano sugli annunci o chiamano.
    Un altro tool totalmente gratuito è invece Keyword Tool.
  • Inserire immagini di alta qualità per dare un’idea quanto più realistica dei prodotti in vendita.
    Poiché per l’acquirente è difficile conoscere le dimensioni tramite una fotografia, è bene indicarle in modo preciso per evitare spiacevoli malintesi.
  • Scrivere descrizioni ben dettagliate e che contengano le parole chiave dello shop online.
    A ciò bisogna inoltre associare una struttura del sito semplice da consultare, in quanto a nessun utente piace navigare in piattaforme arzigogolate.
    Internet viene utilizzato per ottimizzare i tempi nella soddisfazione dei propri bisogni, non per allungarli o rendere più complessi gli acquisti.
  • Utilizzare dei metodi di pagamento sicuri: la sicurezza è uno degli aspetti principali di qualsiasi negozio online.
    Uno dei metodi più semplici è sicuramente PayPal; per le aziende è disponibile PayPal Business e richiede sempre una commissione per ogni operazione di vendita; per questo motivo è una voce da considerare all’interno del proprio budget.
  • Scegliere il metodo di spedizione più conveniente per il negozio e per i clienti.
    Le spese di consegna sono infatti una delle note più dolenti, in quanto incidono sul costo totale: se sono eccessive potrebbero infatti scoraggiare l’acquisto.

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