Marzia Colla

Come curare il Ficus

Come curare il Ficus

Tutte le cure necessarie per mantenere il Ficus sempre rigoglioso e sano anche in appartamento

11 Marzo 2019 07.38

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Prendersi cura del Ficus è un'accortezza semplice da seguire, anche perché questa pianta decora le case in modo elegante ed è quindi doveroso mantenerla in salute.

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Ficus Benjamin

Tra le varie specie di Ficus ve ne sono alcune più comuni come il Ginseng e il Benjamin, che appartengono alle Moraceae.

Il Ficus Benjamin proviene dall'Asia, India, Cina e Oceania ed è praticamente una pianta tropicale. A dimora, è un albero che raggiunge anche i 30 metri in altezza, con foglie verde scuro e aeree radici che distribuiscono la sua chioma.

Si può coltivare sia all'esterno che in appartamento essendo molto decorativo e viene considerato come una pianta sempreverde e perenne. Lo si trova nei giardini botanici in esemplari stupendi e rigogliosi.  

Esistono diverse varietà di Ficus Benjamin come il Golden King, mini Gold e Exotica, che se coltivato in casa raggiunge i 2/3 metri. Comunque sia, è una pianta che ama il clima caldo umido, ma non la luce diretta del sole e fiorisce in estate. Infine, la varietà Starlinght presenta foglie con striature color crema. 

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Cura del ficus 

Per curare come si deve la pianta del Ficus bisogna innaffiarla almeno due volte ogni 7 giorni durante la stagione estiva siccome la temperatura elevata necessita di maggior idratazione.

In inverno invece le temperature si fanno più rigide e quindi sarà sufficiente annaffiare ogni due settimane. Questo, per mantenere la pianta sempre umida evitando i ristagni idrici che provocano il marciume delle radici.

Tuttavia, in appartamento il Ficus non è mai abbastanza umido come in un ambiente tropicale, di conseguenza si consiglia di nebulizzare dell'acqua per ottenere il suo habitat naturale. 

Per curare al meglio questa pianta è bene posizionarla in inverno verso la luce e ad una temperatura di 24°, mentre in estate bisogna portarla in esterno in una zona riparata dalle correnti d'aria e dal sole diretto.

Se invece fuoriescono le radici si deve trapiantare in un vaso più grande preferibilmente in primavera. Usare del terriccio con torba e foglie, ma l'importante è posizionare sul fondo dei ciotoli o ghiaia per far defluire l'acqua. 

Per quel che riguarda il concime è bene utilizzare quello liquido con azoto da diluire in acqua. In inverno e autunno si concima ogni due mesi, mentre in primavera e estate una volta al mese. 

Infine. le malattie del Ficus si possono riscontrare sulle foglie che si ingialliscono o si accartocciano, e presentano a volte delle macchie nere. Per evitare questo stato di cose bisogna regolare la quantità d'acqua e spostare la pianta in un luogo con poca luce. In caso di parassiti invece si deve intervenire con antiparassitari.

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