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Come diventare insegnanti

Come diventare insegnanti

Il lungo iter da seguire per ottenere il posto fisso come insegnante

25 Febbraio 2019 16.45

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Nonostante la via per diventare insegnanti sia resa sempre più difficile, riforma dopo riforma, le domande per intraprendere questo tipo di carriera sono numerosissime. Proprio a causa di una offerta che supera di gran lunga la domanda, raggiungere un posto fisso come insegnante è una vera prova di sopravvivenza.

A prescindere dal livello di istruzione di interesse, sono richiesti parecchi titoli e, una volta soddisfatti i diversi requisiti, bisogna mostrare di essere migliori degli altri, posizionandosi ai primi posti di una graduatoria estremamente lunga.

Come conseguire il titolo di studio per insegnare

Per prima cosa, è bene chiarire che esistono tre fasce nella graduatoria di accesso all’insegnamento. Chi si trova nella terza fascia può solo essere chiamato per supplenze a tempo determinato, mentre chi si trova nella prima o nella seconda fascia può sperare di raggiungere il posto fisso.

Le graduatorie vengono ridefinite e aggiornate ogni tre anni, con l’applicazione di eventuali nuovi decreti. Attualmente, sono in vigore le graduatorie del triennio dal 2017 al 2020.

Alle tre fasce della graduatoria possono accedere tutti coloro che hanno ottenuto una laurea consona al livello di istruzione di interesse.

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Come conseguire l’abilitazione all’insegnamento

Per entrare nelle prime due fasce e sperare di poter avere un giorno il posto fisso bisogna ottenere l’abilitazione all’insegnamento, maturando i crediti e i requisiti richiesti dalle leggi in vigore.

Attualmente l’abilitazione richiede la frequenza di corsi e la partecipazione ad attività mirate per un ammontare di centinaia di ore, dunque l’ottenimento dell’abilitazione può richiedere diversi anni, una volta terminata l’università.

L’abilitazione non è ancora sufficiente ad avere un posto fisso. Una volta entrati nelle fasce più alte, bisogna trovare posti vacanti e mostrare di meritarseli più di altri.

Coloro che hanno ottenuto l’abilitazione hanno diritto a partecipare ai concorsi per titoli ed esami, che serviranno a comporre le graduatorie di merito a cui si fa riferimento annualmente per immettere docenti di ruolo a tempo indeterminato.

Il decreto 59/2017 che disciplina attualmente il processo prevede una selezione ripartita equamente tra le graduatorie ad esaurimento e le graduatorie concorsuali.

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