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Come fare la pizza margherita

Come fare la pizza margherita

Simbolo di Napoli e conosciuta in tutto il mondo: ecco come fare la vera pizzaLa pizza è uno degli alimenti più famosi in Italia e più conosciuti al mondo. Originaria di Napoli il suo nome sembra derivare da “pinsa” (dal verbo pinsere) oppure del verbo “pansere” entrambi dal significato…

11 Marzo 2015 09.06

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Simbolo di Napoli e conosciuta in tutto il mondo: ecco come fare la vera pizza

La pizza è uno degli alimenti più famosi in Italia e più conosciuti al mondo. Originaria di Napoli il suo nome sembra derivare da “pinsa” (dal verbo pinsere) oppure del verbo “pansere” entrambi dal significato di pestare, schiacciare.

La storia della pizza

Le prime tracce della pizza si hanno già nel 997 a Gaeta, in cui appare la parola ‘pizzas’ in dei documenti. Si trattava allora di semplici focacce o pani schiacciati. Per avere l’unione tra la pasta della pizza e il pomodoro si deve aspettare il Settecento quando, a Napoli, arrivò il pomodoro trasportato in Italia dalle Americhe. Inizialmente mangiato dai poveri lungo le strade della città partenopea, la sua fama si estese presto in tutta Italia, incantando anche i Reali.

Nel 1889, per la visita del Re Umberto I e della Regina Margherita di Savoia furono preparate diverse pizze, ma solo una incantò la regina: richiamava i colori della bandiera italiana  (il verde delle foglie di basilico, il bianco della mozzarella e il rosso del pomodoro) e fu battezzata Pizza Margherita in suo onore.

Nella tradizione napoletana le vere pizze sono due: La Marinara (pomodoro, aglio, olio e basilico) e La Margherita (pomodoro, mozzarella, basilico). Le altre sono tutte varianti a piacere e a gusto dei clienti.

La ricetta

Ecco la ricetta per preparare a casa la pizza napoletana Margherita.

Ingredienti per l’impasto

  • 700 gr. di farina “00”
  • 300 ml. di acqua
  • tre cucchiai di olio di oliva
  • tre cucchiaini di sale
  • 16 gr.di lievito di birra
  • un cucchiaino di zucchero

Ingrdienti per la farcitura

  • 500 gr. di passata di pomodori
  • 400 gr. di mozzarella fiordilatte o di bufala
  •  Olio di oliva q.b.
  •  Sale q.b.
  • foglioline di basilico

La preparazione

In una ciotola capiente versare la farina e mescolarla bene con sale e zucchero. Nel frattempo intiepidire l’acqua e sciogliere al suo interno il lievito di birra.

Disporre la farina a fontana e versare l’acqua con il lievito sciolto e l’olio impastando con le mani finchè non si otterrà un panetto compatto che non si appiccica. Se l’impasto risulta troppo bagnato aggiungere della farina, se al contrario fosse troppo duro aggiungere dell’acqua tiepida. Il segreto di un buon impasto è la forza con cui viene lavorato. Bisogna impastare energicamente e a lungo.

Fatto ciò, riporre la pasta a riposare in una ciotola coperta con un canovaccio umido in un posto caldo ma non troppo, per 4/5 ore, rimescolandola ogni due ore circa.

Finita la lievitazione si potrà lavorare l’impasto. Dividere in panetti, in base a quante pizze si vuole fare, e con l’aiuto di un mattarello e di un pò di farina, stenderli finché non avranno uno spessore di mezzo centimetro.

A questo punto si può passare a preparare il pomodoro: in una ciotola versare la passata di pomodoro condendola con l’olio di oliva  e il sale. Distribuire con l’aiuto di un cucchiaio la passata sulle pizze aggiungendo la mozzarella tagliata a cubetti piccolissimi.

L’ideale sarebbe cucinare la pizza in un forno a legna, ma non tutti possono averlo in casa. Perciò infornare ciascuna pizza in forno elettrico preriscaldato statico a 250° per circa 12/15 minuti. Quando la pizza avrà un bel colore dorato, sfornarla, aggiungere qualche fogliolina di basilico fresco, e servirla.

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