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Come guidare una macchina

Alcune semplici e preliminari spiegazioni e indicazioniAl di là delle imprescindibili conoscenze del codice della strada, per guidare un’automobile bisogna avere anche delle precise conoscenze tecniche. Non si tratta certo di essere ingegneri esperti o periti meccanici per farlo, ma sem…

21 Dicembre 2015 07.00

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Alcune semplici e preliminari spiegazioni e indicazioni

Al di là delle imprescindibili conoscenze del codice della strada, per guidare un’automobile bisogna avere anche delle precise conoscenze tecniche. Non si tratta certo di essere ingegneri esperti o periti meccanici per farlo, ma semplicemente di conoscere e capire come i sistemi di ogni automobile funzionano.

Ecco quali sono, sinteticamente, le cose da sapere per guidare una macchina

Accensione vettura

Perché una macchina si avvii è necessario che questa venga accesa, ergo messa in moto. Per le automobili il sistema è piuttosto semplice: si inserisce la chiave nel blocchetto del quadro e la si gira. Le funzioni della chiave nel blocchetto sono due: dopo il primo scatto si accende solo elettronicamente il quadro strumenti, arriva la corrente, ma non è stato azionato il motore. Per avviare il motore bisogna far fare il secondo scatto alla chiave, rilasciandola solo quando il motore è avviato. Per spegnere la macchina, ovviamente, basta semplicemente girare la chiave in senso antiorario.

Alcuni recenti modelli di automobile non utilizzano il sistema con la chiave, ma quello con una tessera da inserire in uno slot oppure con la semplice pressione di un tasto. Il sistema è comunque lo stesso, invece che girare la chiave, va tenuto premuto il tasto di accensione.

Frizione e cambio

Fondamentale per guidare un’automobile è capire e imparare bene il funzionamento del pedale della frizione (quello più a sinistra dei tre della pedaliera) e della leva delle marce. Questa, più delle manovre e dei parcheggi, è la difficoltà maggiore dei neo guidatori.

Premessa: per inserire ogni marcia (dalla prima alla retromarcia) bisogna sempre premere il pedale della frizione e tenerlo premuto fino a che la marcia non è stata inserita. Sostanzialmente con il pedale della frizione premuto e la vettura in moto, la macchina non si muove. Dopo aver inserito la prima marcia, sollevando lentamente il pedale della frizione (che va azionato solo con il piede sinistro) ci si accorgerà che la macchina inizia lentamente a muoversi.

A questo punto si può, dopo aver leggermente accelerato e fatto pochi metri, inserire la seconda marcia. E così via. Il sistema è sempre lo stesso. Tutte le marce dalla seconda all’ultima (quinta o sesta generalmente) vanno azionate con la vettura in movimento; la prima e la retromarcia, invece, vanno azionate con la vettura ferma.

Accelerazione e freno

Gli altri due pedali sono quello del freno (quello centrale) e quello dell’acceleratore (quello a destra). Questi due pedali vanno azionati con il piede destro. Un unico piede controlla due pedali perché questi due pedali non vanno mai azionati insieme (sarebbe oltretutto un controsenso). Quando si solleva il pedale della frizione, specialmente dopo aver inserito la prima marcia (altrimenti la vettura si spegne), il piede destro si sposta dal pedale del freno a quello dell’acceleratore, per dare forza alla macchina e permetterle di muoversi. Ogni movimento dei piedi è sempre delicato e mai frenetico o violento.

Frenare non significa necessariamente arrestare il veicolo, ma anche semplicemente rallentare. Dipende, ovviamente, dalle circostante stradali e del traffico. Si ricordi soltanto che, quando si frena per fermare la macchina, va anche (alla fine della frenata) premuto il pedale della frizione, per impedire che la vettura si spenga.

Oltre al normale freno azionabile dal pedale centrale, esiste il cosiddetto freno di stazionamento che blocca in maniera più forte la vettura, agendo sui freni posteriori. Questo freno è noto anche con il nome di ‘freno a mano’, perché si aziona, appunto, con la mano tramite apposita leva da tirare verso l’alto. La leva è solitamente posta alla destra del guidatore sotto la leva delle marce.

Cinture di sicurezza

Sia perché così prescrive la legge, sia perché così prescrive il buon senso è opportuno che si prenda l’abitudine fin da subito di inserire la cintura di sicurezza prima di mettere in movimento l’automobile. Ne va della propria sicurezza, specie se si considera che gli incidenti non avvengono solo per colpe proprie, ma spesso purtroppo anche per colpe altrui; colpe che non si possono prevedere, ma i cui effetti, con la cintura di sicurezza, si possono prevenire.

Luci e frecce

L’azionamento delle luci, sia se si guida di notte sia che di giorno sulle strade in cui è previsto dalla legge, dipende dal modello della macchina. Può essere una leva a sinistra del volante, un meccanismo sulla leva di sinistra, oppure un meccanismo a parte sul cruscotto della macchina.

Le luci di direzione si azionano sempre con una leva, da premere verso destra se si gira a destra e da premere a sinistra se si gira a sinistra. È una pratica piuttosto desueta, ma indicare con le frecce la svolta o la manovra che si sta eseguendo è fondamentale per evitare banali, ma seri, incidenti.

Particolarità di alcune vetture moderne

Alcune macchine moderne hanno delle particolarità che derogano quanto scritto prima. Principalmente per quanto riguarda la frizione e il freno di stazionamento. Infatti esistono le macchine con il cambio automatico che non hanno il pedale della frizione, che viene quindi comandata in maniera automatica.

Per quanto riguarda il freno di stazionamento, invece, esistono modelli che hanno questo sistema elettrico (e non a comando manuale). Questo freno si inserisce automaticamente ogni volta che si spegne la macchina. Per disattivarlo non è più necessario spingere la leva verso il basso, ma è sufficiente premere l’apposito tasto.

Queste sono le indicazioni fondamentali per guidare una macchina. Tutti gli altri sistemi, spie del quadro, areazione e climatizzazione, luci speciali e air-bag, sono sistemi particolari il cui utilizzo e azionamento varia da modello a modello della macchina. Solo per quanto riguarda le spie di segnalazione presenti sul quadro strumenti esse sono universali e, almeno quelle principali, bisogna conoscerle per evitare spiacevoli sorprese.

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