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Come iscriversi al collegio dei geometri

Come iscriversi al collegio dei geometri

I requisiti da soddisfare per poter essere inseriti nel collegio dei geometri

26 Febbraio 2019 17.05

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Il lavoro del geometra è una professione molto affascinante, sebbene non sia né tra le più conosciute né tra le più praticate. Il geometra è una figura estremamente competente e con grandi responsabilità, dunque è naturale che per fare questo lavoro siano richiesti parecchi requisiti.

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Ovviamente la prima cosa da fare è ottenere l’abilitazione ed iscriversi al Collegio dei Geometri, ovvero l’albo con l’elenco di tutti coloro che sono abilitati all’esercizio della professione.

I requisiti per iscriversi al Collegio dei Geometri

La burocrazia per iscriversi al Collegio dei Geometri non è affatto complessa, la vera difficoltà è rispettare tutti i parametri richiesti e avere i riconoscimenti necessari affinché la propria domanda di iscrizione venga approvata.

La cosa più importante è aver svolto un periodo di tirocinio di massimo diciotto messi presso un qualsiasi studio professionale di altri geometri, architetti o ingegneri civili, iscritti agli albi di competenza da almeno cinque anni.

Al tirocinio suddetto vanno affiancati almeno altri diciotto mesi di attività tecniche subordinate, presso lo stesso studio tecnico o altrove, seguendo le normative vigenti.

Prima di ciò bisogna aver frequentato con profitto un corso di formazione professionale mirato per massimo sei mesi, avendo cura di partecipare ad una delle attività effettivamente riconosciute valide dal regolamento del Consiglio Nazionale.

Devono essere frequentati e terminati positivamente anche corsi di istruzione e formazione tecnica superiore per un totale di quattro semestri, con tirocini di almeno sei mesi e attività coerenti con il percorso intrapreso, più percorsi didattici e formativi offerti dagli istituti tecnici superiori, nel rispetto dei decreti e dei regolamenti attualmente in vigore.

Da ultimo, non bisogna naturalmente dimenticare i titoli universitari: i diplomi di conseguimento della laurea triennale, con eventuali tirocini semestrali laddove richiesti, e le lauree specialistiche attinenti con il percorso professionale scelto.

Per informarsi sulle possibilità di formazione, bisogna confrontare i codici dei corsi frequentati con quelli inseriti nell’elenco dei corsi riconosciuti.

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