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Come pattinare sul ghiaccio all'indietro

Come pattinare sul ghiaccio all’indietro

Alcuni suggerimenti per imparare a pattinare all'indietro

27 Dicembre 2018 10.36

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Il pattinaggio sul ghiaccio è una delle attività più divertenti da praticare in inverno, da soli a livello agonistico o in compagnia di amici per divertirsi insieme, consente di passare ore piacevoli e soprattutto di bruciare moltissime calorie.

Purtroppo imparare a pattinare nel modo corretto non è affatto semplice ed è ancora più difficile del normale pattinaggio a rotelle, in quanto i pattini e la superficie garantiscono un equilibrio molto meno precario. Per questo motivo, è necessario imparare sin da subito come muoversi nel modo migliore.

Pattinare all’indietro sul ghiaccio

Pattinare all’indietro sul ghiaccio richiede già una certa padronanza dei movimenti ed un’acquisizione delle competenze basilari, in quanto le movenze da apprendere sono più complesse e particolari.

Per prima cosa, bisogna mettere i piedi a forma di V, con le punte rivolte verso l’esterno, come nella posizione di partenza del pattinaggio su ghiaccio o su cemento. Da qui, si possono distanziare i piedi, finché non si trovano ad una distanza quasi equivalente alla larghezza delle spalle.

Trovato il proprio equilibrio nella posizione di partenza, il peso va buttato leggermente in avanti, inclinandosi verso l’interno dei piedi.

Per cominciare a muoversi, bisogna lanciare i piedi verso l’indietro, alternandoli, e disegnando ogni volta dei semicerchi ideali: se la posizione di partenza si ha con le punte rivolte verso l’esterno, nel corso del movimento di spinta questa posizione si deve invertire e alla fine deve essere il tallone a rivolgersi all’esterno.

Per imparare correttamente il movimento, si potrebbe iniziare concentrandosi sul corretto utilizzo dei piedi, senza muoversi e rimanendo attaccati al bordo della pista da pattinaggio.

Quando i piedi disegnano delle C perfette, ci si può staccare e provare senza appoggi. Per acquisire sicurezza, si potrebbe cominciare anche camminando semplicemente all’indietro. Generalmente, più i piedi si avvicinano durante la marcia, più le ginocchia potranno dare spinta, consentendo di acquisire maggiore velocità.

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