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Come scegliere box doccia

La scelta corretta che duri nel tempoSempre più persone optano per l’installazione della doccia a discapito delle vasche, i motivi di preferenza sono molteplici; innanzitutto occupano uno spazio minore adattabili quindi a locali bagno non troppo grandi, in secondo luogo sono molto più p…

18 Novembre 2015 08.23

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La scelta corretta che duri nel tempo

Sempre più persone optano per l’installazione della doccia a discapito delle vasche, i motivi di preferenza sono molteplici; innanzitutto occupano uno spazio minore adattabili quindi a locali bagno non troppo grandi, in secondo luogo sono molto più pratiche soprattutto per le persone anziane, infine permettono un non indifferente risparmio sia nel quantitativo di acqua consumato sia nella bolletta dell’acqua. Tra i vari modelli messi nel mercato, come scegliere?

Posizione della doccia e forma del piatto

Il primo elemento da valutare è la grandezza del bagno e lo spazio all’interno di esso nel quale installare la doccia, una volta prese le misure queste saranno le indicazioni fondamentali che serviranno per la scelta del piatto doccia sul quale andrà montato il box. Ne esistono in vendita di diverse forme tra le quali le più comuni sono: Angolari quadrati e rettangolari, angolari semicircolari e semicircolari asimmetrici e circolari.

Scelta dei pannelli e del materiale

Una volta stabilito quale sarà la base si passerà alla scelta dei pannelli e del materiale con il quale sono realizzati. I più costosi in commercio sono quelli realizzati con il cristallo temperato che, grazie ad un particolare processo termico, lo rende più resistente e di conseguenza più sicuro ed in caso di rottura, la lastra si frantuma in piccolissime parti prive di punte taglienti. Prodotti più economici sono rappresentati da pannelli in acrilico o in PVC  che si differenzia dal cristallo non tanto per la sicurezza ma sull’estetica di livello più basso.
Essendo a contatto con l’acqua la struttura migliore di sostegno delle lastre  è quella in alluminio poiché non si ossida ed è duratura nel tempo.

Tipo di apertura e di entrata

Sono due i tipi di apertura dei pannelli, la scelta dell’uno o dell’altro vincola il tipo di entrata. Le aperture si dividono in: scorrevoli (eliminando l’ingombro della porta) o a battente (con apertura porta verso l’interno o verso l’esterno).
I tipi di entrata si suddividono in: angolari con installazioni di ante sia scorrevoli che a battente, porte frontali che possono essere scorrevoli, a battente (girevole o Saloon) ed infine a soffietto cioè completamente pieghevole.

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