Severini

Come spegnere spia olio SH 300

Come spegnere spia olio SH 300

Alcune indicazioni sui dispositivi tecnologici più complessi dell’SH 300

18 Febbraio 2019 10.55

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Negli ultimi tempi, il nuovo modello Honda SH 300 del 2016 ha conquistato tantissimi appassionati di motocicli, per la sua capacità di mettere insieme efficienza, tecnologia, bassi consumi e costi ridotti.

Poter viaggiare su una moto in cui ogni singola funzione è stata ottimizzata è certamente una sensazione unica, ma possedere un veicolo del genere può avere anche qualche inconveniente, perché le nuove tecnologie bisogna saperle usare, quindi può essere utile informarsi anticipatamente su come muoversi.

La spia dell’olio nell’SH 300

L’SH 300 offre diverse funzionalità in uno spazio ridotto, per questo motivo il poco spazio di cui dispone è stato sfruttato intensivamente.

Alcuni comandi e spie non sono immediatamente visibili, perché naturalmente non era possibile inserire tutto nel pannello principale.

Uno dei problemi più frequentemente riscontrati è lo spegnimento della spia dell’olio, che si attiva ogni qualvolta l’olio nel veicolo è terminato o si sta verificando qualche malfunzionamento.

Come già successo per altri modelli più attempati, Honda ha pensato di posizionare il pulsante per disattivare questa spia sempre nella parte frontale della moto, ma sotto la cover protettiva, come era già successo per il modello 125.

Per questo motivo il tasto non è direttamente visibile e si rende necessario smontare la cover frontale, per poter trovare il pulsante di spegnimento in bella mostra, in una posizione facile da individuare.

Una volta trovato, bisogna tenere premuto il tasto per qualche secondo e la spia dell’olio si spegnerà.

Altre indicazioni sull’SH 300

Tra le altre novità dell’SH 300, spicca la futuristica smart-key, un piccolo trasmettitore che si può anche tenere comodamente in tasca o nello scudo dello scooter, con comandi che permettono di accendere il veicolo, attivare il bloccasterzo, aprire la sella, ad una distanza di massimo di 2 metri.

Anche il motore del mezzo risulta rimaneggiato, per garantire accelerazioni e partenze migliori, abbassando però i consumi e soprattutto le emissioni. Stavolta, senza dover ricorrere a complessi dispositivi tecnologici da attivare.

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