Cosa sono i geloni

Una rapida spiegazione su come si formano i geloni e come prevenirli

28 Dicembre 2018 11.01
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I geloni sono un disturbo che compare principalmente in inverno e, anche se spesso colpisce prevalentemente gli animali, bisogna prestare particolarmente attenzione.

Infatti può colpire anche persone con problemi di circolazione o che passano molto tempo in ambienti prima molto freddi e poi eccessivamente riscaldati, esponendo il proprio corpo a degli sbalzi dannosi.

Cosa sono i geloni

I geloni sono essenzialmente delle lesioni dovute ad eccessive e ripetute esposizioni a basse temperature senza adeguate protezioni. Le parti del corpo interessate sono sempre le più sensibili, come dita, naso, piedi e orecchie.

All’inizio si formulano dei gonfiori o noduli di dimensioni variabili ma sempre violacei o tendenti al rossastro, dolorosi e spesso pruriginosi. In seguito la pelle diventa fredda e umida, tirata e si screpola facilmente, portando alla possibilità di pericolose infezioni.

Come curare i geloni

Nei casi lievi e presi per tempo, la cura può far passare ogni fastidio in meno di una settimana, mentre può servire ben di più se si sono formate delle ulcerazioni. In questo secondo caso servono pomate antinfiammatorie, aiutate magari da bagni di acqua ossigenata, fino a quattro volte al giorno.

In un secondo momento servono prodotti cicatrizzanti e a volte persino antibiotici, stando sempre attenti a non applicare i rimedi su ferite aperte, perché nelle zone colpite dai geloni è più facile contrarre infezioni.

Per prevenire i geloni, è essenziale proteggersi nel modo migliore dal freddo, soprattutto se si ha la pelle sensibile o se in passato si è già sofferto di questo problema. Bisogna preservare la giusta circolazione e il calore anche là dove è più difficile, attraverso guanti, sciarpe, cappelli, scarpe ben isolanti.

Se si prende molto freddo, conviene scaldare la parte interessata il prima possibile, immergendola in acqua calda e massaggiandola, per mantenere la pelle elastica. Al tempo stesso, l’acqua non deve essere troppo calda, perché gli sbalzi termici improvvisi debilitano la pelle.

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