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Dove portare gli animali morti

Cosa fare e a chi rivolgersi quando un animale domestico muorePer quanto dura sia ammetterlo, la vita degli animaletti da compagnia non è lunga come quella di un essere umano. Cani e gatti, pesciolini rossi, canarini e coniglietti hanno un'esistenza breve ed è inevitabile. All'uomo è co...

30 Giugno 2015 15.34

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Cosa fare e a chi rivolgersi quando un animale domestico muore

Per quanto dura sia ammetterlo, la vita degli animaletti da compagnia non è lunga come quella di un essere umano. Cani e gatti, pesciolini rossi, canarini e coniglietti hanno un’esistenza breve ed è inevitabile. All’uomo è concesso solo rendere il loro passaggio più sereno, prendendosene cura con amore ed esserli vicino fino alla fine. Nel momento in cui un amico a quattro zampe, con le branchie o piumato viene a mancare, lascia un vuoto nei padroni ma anche un grosso quesito: “Dove portare un animale morto?”

Seppellire l’animale in giardino

Se si possiede un giardino o un terreno, una possibilità potrebbe essere quella di seppellire l’animale in casa, solo dopo che il veterinario ha certificato una morte non dipesa da malattie infettive. In caso contrario meglio evitare di seppellire l’animaletto perché la carcassa potrebbe contaminare le falde acquifere e quindi essere pericolosa anche per gli stessi padroni, oltre che per il terreno.

Se invece l’animale è morto di vecchiaia o per incidente, e si può quindi interrare, è fondamentale scavare una buca molto profonda, in modo che altri animali non possano disseppellirlo ed evitare di avvolgerlo in un lenzuolo o chiuderlo in una scatola.

Seppellirlo in un cimitero per animali

Alcune città dispongono di un terreno dedicato alla sepoltura di animali domestici, dei veri e propri cimiteri. Se l’animale è deceduto per morte naturale, eutanasia o incidente, può essere seppellito insieme ad altri pet, solo se i padroni presentano il certificato di morte, rilasciato dal veterinario, che attesta la morte dell’animale non causata da malattie trasmissibili all’uomo. I cimiteri per animali sono stati pensati per commemorarli e consolare il padrone della perdita.

Portare l’animale dal veterinario

I veterinari hanno contatti diretti con ditte di smaltimento che cremano i cadaveri. Questi enti difficilmente offrono un servizio a domicilio e non ritirano gli animali senza vita dai singoli proprietari, accade perciò spesso che i veterinari mettono a disposizione il proprio ambulatorio come deposito. Le ditte di smaltimento stabiliscono il costo del servizio ma anche del locale occupato dagli animaletti da smaltire. Non restituiscono le ceneri ai padroni perché gli animali domestici vengono cremati insieme a quelli di grande stazza come bovini e cavalli.

Portare l’animale in un centro di cremazione

L’alternativa al veterinario è portare direttamente l’animale in un centro di cremazione singola, che si occupa della cremazione e restituisce le ceneri ai padroni in urna. Questi centri però non sono presenti in tutte le regioni d’Italia. Questi centri offrono anche la possibilità per i proprietari degli animali ai proprietari di assistere alla cremazione grazie ad una webcam.

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