Redazione

Franchising di successo nella ristorazione: trend moderni e ottima gestione

Franchising di successo nella ristorazione: trend moderni e ottima gestione

Tutto quello da sapere sulla ristorazione e franchising

25 Marzo 2019 13.43

Like me!

Avete lavorato nel mondo della ristorazione e ora volete aprire un locale tutto vostro? Aprire un franchising ristorazione si conferma una delle soluzioni più interessanti sul mercato italiano e lo conferma anche il rapporto di Assofranchising 2018: l’investimento iniziale è al minimo e i rischi d’impresa sono quasi del tutto abbattuti, poiché entrare a far parte di un gruppo già affermato permette di condividere conoscenze e metodologie già assicurate, soprattutto se si è giovani e inesperti.

Non va inoltre dimenticato che l’apertura di un nuovo punto vendita crea occupazione: dal 2014 al 2018 si sono registrate 33.000 nuove assunzioni nel settore, per un giro d’affari di 25 miliardi di euro. Assunzioni di giovani, fra l’altro: fra i 25 e i 45 anni, dicono i dati.
Interessante è anche la soluzione di aprire all’esterno franchising di brand made in Italy: nel 2018 sono stati aperti 270 locali all’estero (+20% rispetto all’anno precedente), concentrati soprattutto in Francia e nel settore del food. Perché? Perché le abitudini alimentari e la dieta mediterranea sono simili fra Italia e Francia, assicurando il successo dell’attività.

Per essere imprenditore di sé stesso, però, bisogna far fronte a qualche incombenza iniziale, assolutamente necessaria per l’apertura di un franchising:
– ottenere dal comune (o ricercarla altrove) la Licenza di Somministrazione;
– iscriversi al R.E.C. presso la Camera di commercio, frequentarne il corso e aprire P.IVA.
– disporre del locale (in affitto o di proprietà) e dell'autorizzazione sanitaria dell'ASL.

Le informazioni e le guide per avviare un franchising di successo si possono trovare sul sito di lavoroefranchising.com.

I trend moderni del franchising ristorazione

  • Street Food Made in Italy. Secondo le ultime indagini dirette dalla Coldiretti, in occasione di GNAM!, il Festival Europeo del Cibo da Strada, più di un italiano su due si affida allo street food, ritenendola un’ottima soluzione, pratica e a basso costo. I riflettori sono puntati sullo street food made in Italy: circa il 69% degli italiani afferma di preferire la cucina locale e tradizionale alla cucina internazionale e infatti il numero degli imprenditori che ha scelto questa soluzione è aumentato nell’ultimo anno del 13% (in testa i lombardi, seguiti dai pugliesi e dai laziali).
     
  • Dall'Asia con furore, il boom della cucina nipponica. Amato soprattutto dai più giovani, il sushi è e sarà il cibo principe del franchising ristorazione. Oggi troviamo delle realtà più strutturate, orientate alla qualità del cibo offerto e dell'esperienza.
     
  • Go Vegan, le tendenze salutari e genuine. Sempre più importante è la corsa alla genuinità e grazie a mirate campagne di sensibilizzazione, si ricercano cibi salutari che rispecchino uno stile di vita equilibrato e sostenibile. Il tratto distintivo di questi locali sono le materie prime, equosolidali, di ottima qualità e di produzione locale.
     
  • L'era del Caffè. In Italia il caffè è una tradizione sacra, sebbene, soprattutto tra i più giovani e con l'avvento di colossi del settore come Starbucks, il consumo di caffè sia cambiato: al classico espresso si affiancano bevande più elaborate o d'ispirazione internazionale, come il caffè americano. Elemento chiave di questi franchising ristorazione è quasi sempre il design e il concept, moderno, in linea con le ultime tendenze in materia di arredamento commerciale.
     
  • Il caro fast-food americano. Nonostante i nuovi trend e le nuove abitudini alimentari, sempre più in crescita negli ultimi anni, i franchising ristorazione americani rimangono tra i preferiti degli italiani e hamburgerie e friggitorie di stampo USA invadono le strade e i centri commerciali.

© RIPRODUZIONE RISERVATA