Le origini del Festival di Sanremo

Le origini del Festival di Sanremo, che da Nilla Pizzi a oggi ha decretato il successo della Canzone Italiana Il Festival di Sanremo è, da 64 anni a questa parte, un appuntamento immancabile della televisione italiana. Competizione canora di artisti italiani emergenti o meno, intrattien...

15 Gennaio 2015 11.53
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Le origini del Festival di Sanremo, che da Nilla Pizzi a oggi ha decretato il successo della Canzone Italiana

 

Il Festival di Sanremo è, da 64 anni a questa parte, un appuntamento immancabile della televisione italiana. Competizione canora di artisti italiani emergenti o meno, intrattiene il pubblico sin dal lontano 1951, anno in cui prese il via ufficiale radiofonicamente. Solo dal 1954 fu trasmesso anche in televisione dalla Rai.

Si dice che già nel 1931 ci fosse stata l’idea di una competizione tra canzonette napoletane a Sanremo, ma l’aria dei conflitti mondiali fece rimandare l’iniziativa.  Ne seguì un lungo silenzio rotto solo nel 1948, su iniziativa di Aldo Valleroni, compositore italiano. Fu così organizzato il primo Festival Canoro Nazionale a “La Capannina del Marco Polo” di Viareggio. L’iniziativa venne replicata l’anno seguente ma nel 1950 fu cancellata per mancanza di fondi.

Nel medesimo anno Angelo Nicola Amato, direttore delle pubbliche relazioni del Casinò di Sanremo, insieme ad Angelo Nizza, protagonista della serie radiofonica I quattro moschettieri, ebbero l’idea di pianificare il primo festival della canzone italiana. Il progetto fu accolto favorevolmente dalle principali case discografiche e dalla EIAR (Ente italiano per le audizioni radiofoniche) ed ebbe così inizio il primo “Festival della Canzone Italiana di Sanremo” nel 1951. Questo fu possibile anche grazie all’interessamento del gestore della Casa da Gioco ligure, Pier Busseti, e del Maestro Razzi della Rai, che ne scrissero il regolamento.

L’esordio alla radio

La sera di lunedì del 29 gennaio 1951 alle ore 22.00, le prime note del festival furono trasmesse dalla radio nella case Italiane. Il presentatore Nunzio Filogamo, salutò il pubblico con le parole: “Cari Amici, vicini e lontani…”. Iniziò così la prima delle tre serate che cambiò il panorama musicale italiano dell’epoca, raggiungendo il grande pubblico che fino ad allora era stato ipnotizzato dalla musicalità francese (successo di quegli anni La vie en rose). Entrò nelle case degli italiani per la prima volta la musica leggera italiana.

Dieci furono le canzoni in gara la prima sera, ed il pubblico presente attraverso una votazione, scelse le cinque per la finale. La terza serata sempre il pubblico decise le tre canzoni vincitrici tra cui ricordiamo ancora oggi la prima classificata Nilla Pizzi con “Grazie dei fiori”.

Il grande successo negli anni successivi

Con le successive edizioni, il Festival richiamò un sempre maggior numero di interpreti fino a diventare la kermesse che oggi tutti noi conosciamo.

Si susseguirono così ogni anno canzoni e artisti che fecero conoscere la Canzone italiana al mondo. Dalle sale del Casinò si passò nel 1977 al Teatro Ariston, ma il fascino e il richiamo del festival rimasero immutati. Nel corso della sua storia il Festival ha visto alternarsi sul palco numerosi presentatori e altrettanti vincitori, ospiti illustri e vallette, acclamazioni e critiche che l’hanno reso uno degli eventi italiani più seguiti anche a livello mondiale.

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