Perché il ciclo ritarda

La regolarità mensile del ciclo può essere compromessa da diversi fattori, che in alcuni casi richiedono l’intervento di uno specialista

31 Luglio 2018 08.58
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Il ritardo nel ciclo mestruale è un fenomeno molto più diffuso di quanto si creda, per questo spesso viene sottovalutato o anche ignorato. Ma i motivi alla base possono essere tanti e non per forza è sintomo di una gravidanza.

L’irregolarità del ciclo mensile è una situazione che molte donne prima o poi si trovano ad affrontare, ma se si esclude la gravidanza, i fattori che lo causano non vanno sottovalutati.

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I sintomi del ritardo del ciclo

Il ritardo del ciclo si riconosce attraverso vari sintomi, oltre naturalmente al vero e proprio periodo di assenza delle mestruazioni rispetto alla data prevista. Altri segnali spesso si ripetono in presenza di un ritardo e sono le spie di un possibile problema, per cui sarebbe meglio consultare uno specialista.

Fra questi i più diffusi sono le perdite bianche, che a volte preannunciano una gravidanza; quelle scure che possono derivare dall’indebolimento dell’endometrio a causa di anticoncezionali o pillole ormonali; ipomenorrea, ossia un ciclo scarso e breve che arriva dopo il ritardo e si può imputare allo stress, alla stanchezza o a livelli di ferro bassi.

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Perché le mestruazioni ritardano

Quando si verifica un ritardo e si sospetta una gravidanza, la prima cosa da fare è accertarsi di questo. In caso di risultato negativo, i motivi possono essere disparati. Tra questi anche il peso incide: un cambio nell’alimentazione, una dieta drastica o un peso alterato possono provocare alterazioni nell’ovulazione.

La sindrome dell’ovaio policistico o la tiroide possono influire sull’equilibrio ormonale, alterando la regolarità del ciclo. Anche lo stress agisce sull’organismo, a prescindere che si tratti di un banale cambio di stagione o di un evento traumatico più serio. 

E ancora l’oligomenorrea, l’arrivo della menopausa, una momentanea sospensione della pillola, l’allattamento o l’assunzione di alcuni farmaci sono ulteriori potenziali fattori di ritardo del ciclo mestruale.

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