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Quali sono le regole del nuoto

Quali sono le regole del nuoto

Le norme e i principi sui quali si fonda il nuoto agonistico.Come ogni disciplina sportiva, anche il nuoto ha le sue regole.Caratteristiche della piscinaLa classica piscina olimpionica è lunga 50 metri, e viene divisa in 8 corsie, numerate da destra verso sinistra. La sua larghezza mini…

01 Dicembre 2014 17.37

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Le norme e i principi sui quali si fonda il nuoto agonistico.

Come ogni disciplina sportiva, anche il nuoto ha le sue regole.

Caratteristiche della piscina

La classica piscina olimpionica è lunga 50 metri, e viene divisa in 8 corsie, numerate da destra verso sinistra. La sua larghezza minima deve essere di 21 metri. Si può gareggiare anche nelle piscine di 25 metri.
Le corsie sono 8 e la loro larghezza deve essere minimo di 2,50 metri. Sul fondo è tracciata la linea di corsia che serve al nuotatore per mantenere una direzione rettilinea.

Gli stili

Nel nuoto si distinguono diversi stili, ognuno con le proprie caratteristiche e norme da seguire.
I principali sono: rana, dorso, stile libero e farfalla (detto anche “delfino”)
La gara inizia dal blocco di partenza, che è la piattaforma dalla quale il nuotatore si tuffa. La sua altezza oscilla fra gli 0,50 centimetri e gli 0,75. Nel blocco di partenza del dorso, i concorrenti sono, invece, già immersi nell’acqua, e, tenendosi aggrappati a delle apposite maniglie, dopo la spinta iniziale, cominciano a nuotare.

La virata

Per quanto riguarda il cambio di direzione alla fine di una vasca per cominciarne un’altra detta “virata”, vi sono modalità differenti: nella rana e nella farfalla bisogna ad esempio toccare il bordo contemporaneamente con entrambe le mani; nello stile libero e nel dorso, invece, la virata viene compiuta con una capriola.

Le batterie e le false partenze

Una piccola nota meritano le batterie e le cosiddette “false partenze”.
Le batterie sono le fasi eliminatorie di una competizione. Possono essere formate da atleti scelti a caso, da teste di serie (atleti inseriti nella ranking list) e a graduatoria (secondo i tempi di prova realizzati).
Per quanto riguarda le false partenze, esse avvengono quando uno o più concorrenti partono prima dello sparo della partenza. Sono concesse, al massimo, due false partenze: alla terza, il nuotatore viene squalificato.

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