Redazione

Quanti libri leggono gli Italiani in un anno

La relazione tra la lettura e gli Italiani: i risultati delle statistiche IstatA gennaio del 2015, l’Istat ha pubblicato la relazione “La produzione e la lettura di libri in Italia”, per far comprendere all’intero Paese italiano le statistiche di quanti libri leggono gli italiani in un …

24 Agosto 2015 03.06

Like me!

La relazione tra la lettura e gli Italiani: i risultati delle statistiche Istat

A gennaio del 2015, l’Istat ha pubblicato la relazione “La produzione e la lettura di libri in Italia”, per far comprendere all’intero Paese italiano le statistiche di quanti libri leggono gli italiani in un anno.

Il rapporto afferma che oltre 23 milioni e 750 mila persone dai 6 anni in su, dichiarano di aver letto almeno un libro in un anno, per motivi non scolastici né professionali.

L’indice di lettura degli italiani in cifre

Leggendo la cifra precedente sembra che la situazione in Italia, per quanto riguarda la lettura, non sia tanto grave, ma tutto cambia se si analizzano i dati in percentuale.

  • Secondo l’Istat, solo il 14,3% della popolazione italiana legge più di 12 libri l’anno. Vengono definiti “lettori forti” e purtroppo è una percentuale che non conosce incrementi, in quanto risulta essenzialmente stabile nel tempo.
  • Un lettore su due (circa il 45%), dichiara di aver letto al massimo 3 libri in un solo anno.
  • La percentuale più alta dell’intera statistica è costituita dal 60% della popolazione italiana, che dichiara di non aver letto nemmeno un libro nel corso di un anno.
  • Le donne (48%) manifestano maggiore interesse alla lettura rispetto agli uomini (34,5%), già a partire dai 6 anni in su.
  • Inoltre, c’è una sostanziale differenza tra i lettori del Meridione e quelli del resto del Paese. Infatti, secondo le statistiche Istat i lettori del Sud sono solo il 29,4% e quelli delle Isole il 31,1%.

Rispetto al 2013, nel 2014 la percentuale dei lettori è scesa dal 43% al 41,1%.

Perché si verifica questo fenomeno negativo in Italia?

Secondo un editore su due, questo scarso interesse alla lettura è causata dalla mancanza di una buona educazione alla lettura.

Sarebbe importante, quindi, ricevere una buona educazione per invogliare la popolazione italiana alla lettura. Non tutti ne sono a conoscenza ma leggere fa davvero bene e lo testimonia uno studio condotto dallo psicologo italiano Emanuele Castano. Secondo la ricerca effettuata a New York, alla New School for Social Research, leggere aumenta l’empatia, la capacità a relazionarsi con gli altri e a curare i disturbi dell’umore e dell’ansia.

Quindi, con i risultati di quest’ultima ricerca, si dovrebbe essere più propensi alla buona lettura e soprattutto coinvolgere i propri figli a leggere per permettergli di aprirsi la mente, alla conoscenza di nuovi mondi ed emozioni!

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *