Usa, il figlio di Joe Biden patteggia per reati fiscali e possesso d’arma da fuoco

Redazione
20/06/2023

Il secondogenito Hunter era accusato di una dichiarazione dei redditi incompleta e di aver sovrastimato alcune spese. Ma è stato trovato anche in possesso di una pistola illegalmente, essendo un tossicodipendente. Ammetterà la colpevolezza ed eviterà carcere e processo.

Usa, il figlio di Joe Biden patteggia per reati fiscali e possesso d’arma da fuoco

Hunter Biden, secondogenito del presidente degli Stati Uniti Joe Biden, ha raggiunto un accordo per patteggiare con il Dipartimento di Giustizia e si dichiarerà colpevole di reati fiscali. A riferirlo è il Washington Post, che spiega come il 53enne abbia depositato, tramite i propri legali, una lettera presso il tribunale distrettuale degli Stati Uniti nel Delaware. Hunter Biden è stato accusato di non aver pagato l’imposta federale sul reddito, ma in base all’accordo raggiunto si dichiarerà colpevole anche per un altro reato, il possesso illegale di un’arma da fuoco in quanto tossicodipendente.

Hunter Biden, 53 anni, ammetterà la propria colpevolezza per evitare processo e carcere
L’abbraccio tra i componenti della famiglia Biden (Getty).

Hunter Biden evita il processo e il carcere

Adesso toccherà a un giudice federale approvare il patteggiamento, che permetterà al figlio di Joe Biden di evitare il carcere, oltre a un processo che avrebbe causato non pochi grattacapi al presidente degli Stati Uniti, in vista delle elezioni del 2024. L’indagine è stata aperta nel 2018 e riguardava sia una dichiarazione dei redditi incompleta sia una sovrastima di alcune spese, reati ammessi ora dallo stesso Hunter Biden e che riguardano una cifra complessiva di circa 1,2 milioni di dollari. Per la difesa, vista la condizione di tossicodipendente in fase di recupero e i reati considerati minori, l’indagine sarebbe stata archiviata se non fosse stato il figlio del presidente.

L’ammissione di Hunter Biden: «Sono un alcolista e un drogato»

Hunter Biden lotta ormai da tempo con la dipendenza da alcol e droga. Nella biografia Beautiful Things, pubblicata nel 2021, ha ampiamente parlato della sua condizione e ha ammesso: «Sono anche un alcolista e un drogato. Ho comprato crack sulle strade di Washington Dc e cucinato la mia in un bungalow di un hotel a Los Angeles». Scritta durante la campagna presidenziale di Donald Trump, la biografia è servita anche per attaccare l’ex presidente: «Trump credeva di potere distruggere me e di conseguenza mio padre».

Hunter Biden, 53 anni, ammetterà la propria colpevolezza per evitare processo e carcere
In una foto del 2010, Barak Obama, Joe Biden e Hunter Biden (Getty).