I cittadini di serie B dell'Adsl

I cittadini di serie B dell’Adsl

13 Ottobre 2011 10.05
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A proposito del decreto «Digital divide» e degli 800
milioni che dovevano essere destinati a questa questione e
all’allargamento della zona di copertura della banda larga,
preciso che gli abitanti dei comuni coperti da questo decreto,
come Mattie in provincia di Torino vicino a Susa, aspettano
ancora di avere una linea ‘decente’.
Voglio anche denunciare la disonestà di Telecom che per certi
comuni, coperti da un’Adsl miserabile che non arriva neanche
a 1 mega (640 Kbyte), non prevede alcun contratto particolare e
fa pagare un contratto Adsl standard, come se ci fosse la banda
larga.
Quindi noi paghiamo come se avessimo l’offerta «Alice 4
o 7 mega», pur non avendo neppure 1 mega di banda.
Penso che sia l’ennesima presa in giro che noi cittadini
paganti dobbiamo ancora supportare da un sistema 
monopolista e che se ne frega dei diritti del cittadino.

Marcos Gasparini

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