I grillini a Woodstock

Redazione
25/09/2010

«Stiamo compiendo un piccolo miracolo e costruendo qualcosa di straordinario». Beppe Grillo non  risparmia superlativi in apertura della cosiddetta Woodstock...

I grillini a Woodstock

«Stiamo compiendo un piccolo miracolo e costruendo qualcosa di straordinario». Beppe Grillo non  risparmia superlativi in apertura della cosiddetta Woodstock cesenate del Movimento Cinque Stelle.
E ha promesso: «Voleremo alti. Saranno due giorni di volo pindarico e faremo rivivere dei bei sentimenti. Parleremo di politica, quella vera. Siamo i pazzi della democrazia».
Immersa in un’atmosfera a metà tra megaconcerto rock e meeting politico, la kermesse si presenta anche come evento sul web, visto che sarà integralmente trasmessa sul sito di Grillo.
La lista dei partecipanti si è infoltita negli ultimi giorni: da Cristiano De André a Francesco Baccini, e poi Dario Fo, Max Gazzé e Fabri Fibra. Grandi nomi della musica italiana accanto a economisti e personalità “ecologiste” del calibro di Jeremy Rifkin, del premio Nobel per l’Economia Joseph Stiglitz, dell’ex sindaco di Londra Ken Livingstone.
Gli organizzatori hanno parlato di 20mila prenotazioni, tra hotel tende e camper: nell’area verde del parco dove è stato allestito il grande palco sono già arrivate alcune migliaia di persone, per la maggior parte giovani.
E nel suo primo breve show, tra un’occhiata ai «tempi televisivi» e un cenno alla «visione del mondo» il comico genovese  ha lanciato battute al vetriolo su un’Italia che vede «sommersa dal fango».
«Ci hanno detto che siamo squadristi?», ha esclamato «Sì, siamo gli squadristi della raccolta differenziata».