I mutui pesano per il 30,9% del reddito

Redazione
20/08/2012

I mutui pesano sempre più sui bilanci delle famiglie italiane: a maggio 2012 il tasso d’interesse sui prestiti per l’acquisto della...

I mutui pesano sempre più sui bilanci delle famiglie italiane: a maggio 2012 il tasso d’interesse sui prestiti per l’acquisto della casa, che era sceso fino al minimo di 2,51% nel giugno 2010, si attesta al 4,12%. Per pagare le rate gli italiani devono sborsare in media il 30,9% del reddito. Secondo i dati di Confartigianato, si è registrato un crollo per le compravendite (-17,8%) e una crisi profonda per il settore dell’edilizia (-97.800 posti).
OLTRE 2300 EURO IN PIÙ PER LE FAMIGLIE. A scattare una fotografia della crisi ci sono anche Adusbef e Federconsumatori, secondo i quali tra Imu, aumenti di tariffe, treni, carburanti, alimentari e libri scolastici, le famiglie italiane si troveranno quest’anno a fare i conti con una stangata da 2.333 euro in più rispetto al 2011.
COLDIRETTI: IN DIFFICOLTÀ 6 ITALIANI SU 10. Ci sono poi i dati Coldiretti-Swg, secondo cui la crisi mette in difficoltà sei italiani su dieci (il 61%) che non dispongono di un reddito adeguato e c’è addirittura un 6% che non riesce mai ad arrivare a fine mese. L’analisi mette in evidenza un drastico calo nei consumi nel 2012 che riguarda anche l’alimentazione, con una riduzione stimata tra l’1% e il 2% negli acquisti in quantità. Per tagliare sulla spesa, precisa Coldiretti, sono costretti a fare lo slalom tra gli sconti ben il 62% degli italiani che vanno a caccia di offerte speciali tra le corsie dei supermercati più che in passato, mentre quasi la metà dei consumatori (49%) fa addirittura la spola tra diversi negozi per confrontare i prezzi più convenienti.
VANNO FORTE I PRODOTTI LOCALI E DI STAGIONE. In forte aumento il numero delle persone che acquistano prodotti locali (40%) e scelgono solo frutta e verdura di stagione (50%) magari senza intermediazione, con un balzo record del 23% nel primo semestre del 2012 degli acquisti fatti direttamente dal produttore: a renderli possibili è la rete degli agricoltori di “Campagna amica”, dove hanno fatto la spesa oltre nove milioni di italiani.