I tre saggi dell’economia

Barbara Ciolli
11/10/2010

Nobel a Diamond, Mortensen e Pissarides: vite per il welfare.

I tre saggi dell’economia

Tre grandi analisti di mercato, cui l’Accademia di Svezia ha dato pieno mandato di esplorare il legame tra offerta di lavoro, leggi dello Stato e politica, in tempi di crisi in cui la disoccupazione è un’emergenza regolata da delicatissimi equilibri globali.
Con le loro “search frictions”, “studi sulle frizioni”, gli statunitensi Peter Diamond e Dale Mortensen e l’anglo-cipriota Christopher Pissarides, vincitori del Nobel all’Economia, da anni cercano di risolvere la complicata equazione che fa sì che domanda e offerta di lavoro si incontrino al primo colpo (leggi la notizia dell’assegnazione).
Un bersaglio difficile da centrare, soprattutto nei periodi di recessione. Eppure, sostengono i luminari, insigniti del massimo riconoscimento internazionale, le opportunità di lavoro ci sono nonostante la crisi. E la politica può fare scelte ragionate per ridurre il tasso di disoccupazione.
Le analisi di Diamond, Mortensen e Pissarides, scrive nelle motivazioni sul verdetto l’Accademia di Svezia che darà loro in dote 10 milioni di corone svedesi (l’equivalente di circa 1 milione di euro) per proseguire le ricerche, sono finalizzate a «capire come le normative e le politiche economiche influenzino la ricerca di un posto di lavoro».
Diamond, insegna al Mit (Massachusetts Institute of Technology) di Cambridge, Mortensen, alla Northwestern Unversity di Chicago e Pissarides alla London School of Economics.

Diamond, il maestro di Bernanke

Americano, classe 1940, Peter Arthur Diamond è il nome più noto dei tre. Tra i massimi esperti di disoccupazione e welfare, si è laureato in matematica a Yale nel 1960 e ha concluso il dottorato al Mit tre anni dopo, diventando professore associato nel 1966 e ordinario nel 1970.
Promosso a capo del dipartimento di Economia del Mit nel 1986, tra i suoi allievi ha avuto anche Ben Bernanke, attuale presidente della Banca centrale americana (Fed). Il 29 aprile del 2010, giorno del suo compleanno, Barak Obama ha proposto Diamond per un posto nel board della Fed, ma il Senato ha bocciato il suo nome, ritenendo che non fosse un esperto di politiche monetarie.
Tra la fine degli anni ’80 e l’inizio dei ’90 è stato consulente del Comitato per la sicurezza sociale degli Usa. Nel 2003 è stato nominato presidente dell’Associazione americana di economia. È membro dell’Accademia nazionale delle scienze e tra i fondatori dell’Accademia nazionale delle assicurazioni sociali.

Mortensen, l’esperto di turnover

Americano dell’Oregon, il 71enne Dale Mortensen insegna economia del lavoro e macroeconomia alla Northwestern University, è ricercatore associato National Bureau of Economic Research (Nber) e ricercatore presso l’Istituto indipendente di studi sul lavoro (Iza).
Laureato in Economia nel 1961 alla Willamette University e concluso nel 1967 il dottorato in Economia alla Carnegie-Mellon University, il luminare si è distinto a livello accademico per le sue analisi sul turnover e sul ricollocamento dei lavoratori. Nello specifico, il suo filone di ricerca indaga sulle frizioni che si verificano durante il passaggio tra l’uscita e il reingresso nel mondo del lavoro.

Pissarides, alla ricerca dell’equilibrio

L’anglo-cipriota Christopher Pissarides, nato nel 1948 a Nicosia (Cipro), è attualmente docente e direttore del dipartimento di Economia alla London School of Economics and Political Science con specializzazione in teoria e politiche del mercato del lavoro.
I suoi studi più recenti si sono focalizzati sui cambiamenti strutturali in corso, tanto che il suo ultimo libro Equilibrium Unemployment Theory (2000) è diventato un modello di riferimento nelle analisi su economia e disoccupazione. Nel 2009 Pissarides è stato nominato vicepresidente della European Economic Association ed è membro del Consiglio dell’associazione economia europea. In passato è stato consulente di politiche del mercato del lavoro per la Banca Mondiale, la Banca d’Inghilterra e l’Ocse.