I web-tormentoni del 2010

Alessandro Giberti
14/12/2010

I tweet più caldi e i video più cliccati dell'anno.

Il 2010 è in esaurimento, e sopra le nostre teste piovono classifiche di ogni genere. Il meglio e il peggio, i più e i meno, i promossi e i bocciati. Un anno intero riassunto, valutato e contabilizzato. Lettera43.it non vuole, e forse neanche può, esimersi dalla logica ponderativa di fine anno solare e propone ai lettori due classifiche in una: il massimo del 2010 su Twitter e YouTube.
Cominciamo col dire che si tratta di due elenchi completamente differenti: da una parte gli argomenti di cui più si è scritto e commentato (Twitter); dall’altra i video più visti (YouTube). Un numero introduttivo: il 2010 di Twitter si chiude con il raggiungimento dell’impressionante numero di 25 miliardi di tweet complessivi, un’enormità. Stilare il trend finale non deve essere stato semplice, un’operazione di algebra computazionale che però pare sia stata portata a termine con successo. Ed ecco la prima distinzione di massima: Twitter è una stanza virtuale molto più austera di YouTube, che al contrario è il tempio online del divertimento totale: non ce n’è uno che abbia i crismi della serietà (alcune clip, c’è da ammetterlo, sono davvero divertenti: guarda la classifica dei primi dieci video dell’anno su YouTube).
La Top Ten Trends di Twitter, invece, è un mix alto-basso che rispecchia l’inflazionato Zeitgeist di cui tanto si sente parlare in questi giorni, ma che ci da qualche speranza: la gente, anche online, ha ancora interesse a occuparsi di che cosa accade nel mondo. Non ci credete? Guardate la gallery qui sotto.