Ibiza è molto più della sua vita notturna

Redazione
23/08/2012

Ibiza, Spagna. La città fortificata di Dalt Vila. Una vacanza fuori dagli schemi nell’isola regina della notte. Ibiza non è...

Ibiza, Spagna. La città fortificata di Dalt Vila.

Una vacanza fuori dagli schemi nell’isola regina della notte. Ibiza non è solo movida rumorosa nei vicoletti intorno al porto o file chilometriche per entrare in discoteca. Esiste infatti un altro volto della “isla blanca”, come la chiamano gli spagnoli, fatta di arte, cultura, e allo stesso tempo mare cristallino e calette incontaminate. Un itinerario vacanziero poco battuto che spazia dal versante sud dell’isola sino alla costa del nord. Che vale la pena di effettuare entro il 31 agosto, termine del Bloop festival 2012.

40 CREATIVI IN AZIONE. Sinonimo di arte proattiva, ovvero arte da vivere e da sperimentare per un arricchimento personale, al Bloop Festival saranno quaranta creativi internazionali che animeranno l’isola con mostre, installazioni, video proiezioni, video mapping, wall painting, performance artistiche e musicali live, laboratori, show event e party – gratuiti e aperti al pubblico. Una grande esperienza artistica collettiva che quest’anno affronta analizza il tema dell’apparenza. Punto nevralgico è il Faro de Ses Coves Blanques a Sant Antoni, nel nord dell’isola, quartier generale del festival con cinque mostre in programma accompagnate dalle installazioni sonore sviluppate da Digital Genetic Pasta e ispirate alla misteriosa frequenza sottomarina “bloop” che fu registrata nel 1997 ma la cui fonte non è mai stata identificata. (per informazioni link in basso).

Ibiza, Spagna. Laboratorio per bambini al Bloop Art.

UNO SCRIGNO DI STORIA. L’evento si inserisce all’interno di un contesto culturale di altissimo livello che fa di Ibiza un’oasi di storia, arte, patrimoni naturalistici unici: i resti fenici di sa Caleta, la città fortificata di Dalt Vila, la Riserva naturale di ses Salines, la necropoli punica del Puig des Molins. Del resto, un’isola che nel passato è stata dominata da Fenici, Cartaginesi, Vandali, Romani, Bizantini, Visigoti, musulmani e catalani, deve essere per forza un polo d’attrazione culturale. Non è un caso che quando si approda ad Ibiza, il visitatore è subito attratto dalla fortificazione muraria che cinge la città vecchia detta Dalt Vila. Ci sono ottime probabilità che vi perdiate non appena inizierete a percorrere le stradine a zigzag che conducono alla cima che culmina con la cattedrale di Santa Maria. La salita è ripida e per godervi al meglio questa zona potete prendere un taxi che vi conduce fino in cima (chiedendo all’autista di portarvi a “Es Soto”, partendo dal porto il costo è di 5 euro) per poi scendere a piedi, oppure usare il “Vila Bus” che va da Vara de Rey fino alla Vila (costo del biglietto 1 euro).

MUSEI E RISERVE NATURALI. I visitatori interessati a conoscere il passato dell’isola possono visitare il Museo Etnografico di Ibiza, situato nel comune di Santa Eulalia del Rio (a sud est dell’isola), nella città conosciuta come Ros Can Puig des de Missa. Qui si scoprono tutti gli aspetti che riguardavano le culture e le civiltà che un tempo abitavano sull’isola, per verificare le impronte lasciate sugli isolani attuali. il Museo è aperto ogni giorno della settimana, tranne la domenica ed i giorni festivi. Aperto sia di mattina che di sera, il biglietto d’ingresso è di 3 euro. Per gli amanti della natura, la Riserva Naturale di Ses Salines comprende parte della regione situata nella punta meridionale di Ibiza. Questo complesso ha acquisito tale biodiversità grazie alla salinità del suolo, fattore che ha favorito la crescita di arbusti alti, pini, piante profumate e fiori esotici. Un’altra visita da non perdere è a Cova De Can Marça sulla costa nord dell’isola. Godetevi la vista mozzafiato del mare mentre si scende nel sistema di grotte preistoriche nascoste, una volta usato dai contrabbandieri di tabacco e liquori. Stalagmiti e stalattiti decorano la grotta e, nel centro, vi è una cascata di 9 metri. Gli orari di visita vanno dalle 10.30 fino al tramonto, tutti I giorni: costo d’ingresso 9 euro (per informazioni link in basso).

Ibiza, Spagna. La riserva naturale di Ses Salines.

ACQUISTI HIPPY. Ci sono anche i mercatini hippy in cui si mescolano abitanti del luogo, hippy, africani e turisti. A La Marina (Ibiza Città) c’è il mercato hippy serale. Vale la pena andare a vedere le bancarelle di pesce e frutta nei pressi delle fermate dell’autobus (aperto fino alle 14). A Es Canar si tiene ogni mercoledì dalle 9 alle 19 a Punta Arabi. Al centro del mercato c’è anche un ristorante self-service e ogni genere di artista di strada pronto a intrattenervi con spettacoli improvvisati sul momento. Ogni giovedì sera (dalle 18 alle 23) c’è il mercato hippy di Cala Llonga. Tra le spiagge meno battute dai turisti, ma che meritano una visita, si consigliano Cala d’Hort, Cala Conta, Aguas Blancas (dove si possono effettuare fanghi naturali) e Sa Caleta, le rocciose Es Xarco e Cala Xarraca e l’ampia cala sabbiosa di Cala d’es Portinatx.

DORMIRE. L’Hotel Hacienda, appeso su un strapiombo della zona di Sant Miquel, nel nord dell’isola, offre la possibilità di godersi di uno spettacolare tramonto sul mare mentre si segue un percorso di talassoterapia tra le “cascate sospese”. Una camera doppia costa 100 euro al giorno a persona in alta stagione (per informazioni link in basso). L’Hotel Tropical a Sant’Antonio, sempre nel nord dell’isola, è low cost: in alta stagione un pernottamento in stanza doppia costa 57 euro a persona (per informazioni link in basso). L’Hotel Costa Sur, nel comune di Sant Josep de sa Talaia propone una stanza doppia da 55 euro a persona (per informazioni link in basso). Più pratica è la formula dell’appartamento: Nereida Aparthotel a Ses Fontanelles, sempre nella baia di Sant’Antonio, parte da 60 euro a persona in alta stagione (per informazioni link in basso)

MANGIARE. Al porto di Ibiza da provare La Brasa: paella e pesce fresco arrostito a partire da 25 euro a persona (per informazioni link in basso). Ad El Corsario, ristorante che si trova dentro le mura di Dalt Vila con una vista impressionante sulla baia, cucina tipica isolana e specialità mediterranee: prezzi a partire da 25-30 euro a persona (per informazioni link in basso). Nella baia di Sant’Antonio da provare al Can Pujol lo spezzatino di pesce: prezzi da 25-28 euro a persona (per informazioni link in basso). Al Boldado, con vista mozzafiato sulla spiaggia di Cala d’Hort e i faraglioni di Es Vedrà, da assaggiare il bollito di pesce: prezzi da 22-25 euro a persona (per informazioni link in basso).

ARRIVARE. Voli low cost dall’Italia con Easyjet da Napoli e Milano Malpensa (per informazioni link in basso) e Ryanair da Roma Ciampino (per informazioni link in basso). In alta stagione il prezzo del volo per Ibiza a/r è di 80-130 euro a persona. Il tempo medio di percorrenza è di 1 ora e 40 minuti. Dall’aeroporto conviene spostarsi in taxi sino all’hotel/appartamento scelto. Mentre per il noleggio di un mezzo necessario per spostarsi e visitare l’isola (le distanze sono inferiori all’ora, basti pensare da Ibiza a Sant’Antonio si impiegano 20 minuti), si consiglia di optare per uno scooter di 100cc (prezzi medi da 25 euro al giorno) oppure un’utilitarie (prezzi media da 40 euro al giorno). Tra le agenzie più note: Autos Mari a Santa Eulalia (per informazioni chiamare il 971 330 236), Moto Luis a Sant’Antonio (per informazioni link in basso), Isla Blanca ad Ibiza città (per informazioni chiamare il 971 315 407)

PER INFORMAZIONI: Portale turistico di IbizaBloop FestivalCova de Can MarsaHotel HaciendaHotel TropicalHotel Costa SurAparthotel NereidaRistorante La BrasaRistorante Can PujolRistorante BoldadoMoto Luis