Ibra e Robinho show, il Catania va ko

Redazione
29/01/2011

Continua senza sosta la corsa del Milan: nel secondo anticipo del 22° turno di Serie A i rossoneri, rimasti in...

Ibra e Robinho show, il Catania va ko

Continua senza sosta la corsa del Milan: nel secondo anticipo del 22° turno di Serie A i rossoneri, rimasti in dieci uomini, hanno battuto il Catania al Massimino per 2 a 0. I gol nel secondo tempo di Robinho al 14esimo e di Ibrahimovic al 40esimo. E’ il 14esimo centro stagionale per il bomber
milanista. Al nono della ripresa espulso per doppia ammonizione van Bommel.
ROBIHNO CONTENTO. «Sono contento per la vittoria della squadra», ha detto Robinho al microfono di Sky Sport, «è difficile giocare qua, con una squadra che difende molto bene. Continuiamo primi in classifica, mancano 15-20 partite, ma dobbiamo continuare a giocare così». Il sucesso serale porta il Milan a 48 punti in classifica, 7 punti di vantaggio su Lazio e Napoli. Proprio i biancocelesti si sono aggiudicati il primo anticipo di giornata.
KOZAK TRASCINATORE. Doveva essere una riserva, sta diventanto decisivo. Il 21enne Libor Kozak ha trascinato la Lazio stendendo con una doppietta una brutta, bruttissima Fiorentina. All’Olimpico il 21enne parte titolare e nella ripresa fa tutto quello che serve agli uomini di Reja per vincere e salire momentaneamente al primo posto. Al 24′ si procura un rigore (fallo di Kroldrup) e realizza dal dischetto,  4 minuti dopo raddoppia di testa su cross morbido di Sculli (entrato al posto dell’infortunato Floccari nel primo tempo).  Tre punti pesanti come quelli fatti guadagnare sempre da Kozak contro la Sampdoria, nella scorsa giornata di campionato. 
MIHAJLOVICH DELUSO «Siamo in una brutta situazione, ci si siamo cacciati da soli e dobbiamo uscirne da soli». Sinisa Mihajlovic non nasconde la delusione per il momento che la sua Fiorentina sta vivendo dopo il ko con la Lazio. «Io sono uno che non mi rassegno mai, sono abituato a lottare. Ma in questo momento non si deve alzare la voce, bisogna restare sereni e preparare la prossima partita».