Ibrahimovic torna al Milan: il nuovo ruolo e il rapporto con Pioli

Valentina Sammarone
11/12/2023

Sarà consulente per Red Bird e del management rossonero, collaborando strettamente con Gerry Cardinale. La proprietà spera che la sua figura dia una scossa alla squadra.

Ibrahimovic torna al Milan: il nuovo ruolo e il rapporto con Pioli

Ibrahimovic e il Milan, una storia destinata a durare. Dopo due epoche diverse in veste di calciatore (2010-2012 e 2020-2023, con 96 gol e due scudetti), il 42enne svedese è pronto ad assumere il ruolo di manager, precisamente come consigliere dei proprietari della squadra e partner operativo di RedBird. L’accordo era stato già concluso durante un incontro avvenuto il 6 novembre tra l’ex campione e il patron rossonero Gerry Cardinale in un hotel di Corso Venezia a Milano. L’ufficialità è arrivata, come riportato anche dal Financial Times.

Il nuovo ruolo di Ibrahimovic

Ibrahimovic, secondo il quotidiano finanziario, collaborerà strettamente con Gerry Cardinale, fondatore di RedBird, per espandere il già vasto portafoglio di asset della società di investimento nel settore sportivo, dei media e dell’intrattenimento, oltre a svolgere un ruolo significativo con il Milan. «Il mio amore per i rossoneri non avrà mai fine e l’opportunità di far parte del loro futuro in modo significativo è qualcosa che avrei solo potuto sognare», ha dichiarato Ibra. «Sono grato a Gerry per avermi messo a disposizione questa opportunità. Ho molto ammirato l’impegno, la passione e il duro lavoro che RedBird e il senior management hanno dimostrato da quando hanno acquisito il club. Questa non è una decisione che prendo alla leggera: è molto importante e personale per me e la mia famiglia. Ho pensato a lungo e intensamente ai primi passi della mia carriera al di fuori del calcio giocato, e non potrei essere più entusiasta di iniziare questo viaggio come membro di RedBird e AC Milan. Per me e la mia famiglia, questo è davvero un ritorno a casa». RedBird ha collaborato con alcuni dei più grandi atleti, squadre e figure imprenditoriali del mondo per creare attività dotate di significato e impatto. Gerry Cardinale ha commentato: «Ciò che rende Ibra un assoluto vincente non è solo il talento fisico, ma un alto intelletto e un grande spirito imprenditoriale».

Ibra pronto a dare una scossa al Milan

Nonostante l’intricata situazione – di campo e societaria – del Milan, che mercoledì si gioca la permanenza in Champions League contro il Newcastle, i rossoneri sperano che la scossa di Ibra possa fornire un impulso motivazionale. Il ruolo dettagliato di Ibrahimovic deve ancora essere definito nel tempo, ma è certo che non sarà un ruolo dirigenziale o tecnico. Ibrahimovic agirà come consulente della proprietà. La sua relazione con l’allenatore Stefano Pioli è solida e basata sulla stima reciproca. Ibrahimovic, pur con le inevitabili sfide di un nuovo ruolo, potrà sfruttare la sua vasta esperienza da calciatore e campione. La decisione è stata influenzata anche da considerazioni personali, come il coinvolgimento dei suoi figli nel settore giovanile del Milan e l’affetto per Milano, la città che considera ormai casa.