Il 19 agosto al via il meeting di Cl. Apre Monti

Il 19 agosto al via il meeting di Cl. Apre Monti

18 Agosto 2012 13.15
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di

Francesco Bongarrà

Giovani e crescita: è il tema dell’incontro con cui Mario
Monti deve aprire il 19 agosto la 33esima edizione del Meeting di
Rimini
.
Il ‘Popolo di Cl’ non è una platea nuova per il
presidente del Consiglio, che già per tre volte nelle passate
edizioni si è confrontato con i seguaci di don Giussani
nell’ambito della kermesse riminese, definita il giorno 18
dal senatore dell’Italia dei valori Salvatore Pedica come un
«meeting di indagati».
PRIMA USCITA DOPO LE FERIE. Il professore é
alla propria prima uscita ufficiale dopo la breve vacanza
trascorsa con la famiglia in Engadina, e sicuramente ha
intenzione di parlare di temi particolarmente cari ai ciellini:
dalla sussidiarietà al merito alla necessità di uno sviluppo
sostenibile per affrontare la crisi.
Tutto è pronto per il via alla settimana riminese che segna la
fine della pausa estiva per politica ed economia.
Una settimana che in questa edizione (il tema è «La natura
dell’uomo è il rapporto con l’infinito») ha puntato
tutto sulla crescita e sullo sviluppo come antidoto alla crisi
che morde l’Europa.
OLTRE 100 INCONTRI E 300 RELATORI. Ma anche nove
mostre, il tutto organizzato grazie al lavoro di 3.300 volontari,
giovani per la stragrande maggioranza, provenienti
dall’Italia ma anche da diversi Paesi stranieri.
Un appuntamento a cui in tanti guardano come momento di
aggregazione per i cattolici in politica. Anche se Bernard
Scholz, presidente della Compagnia delle opere ha chiuso le porte
alla prospettiva di un nuovo partito dei cattolici.
«Non pensiamo che sia il momento. Ogni politico cristiano,
viceversa, può lavorare nel suo schieramento perché
l’esperienza di fede porti a un impegno rivolto al bene
comune», ha sottolineato il leader del braccio economico di
Comunione e liberazione.
ATTESI PASSERA, ORNAGHI E CLINI. Oltre al
presidente del Consiglio, nei prossimi giorni a Rimini sono
attesi quattro ministri: da Corrado Passera, che lunedi ha in
programma di trattare il come uscire dalla crisi senza
sacrificare nessuno, a Lorenzo Ornaghi che nella stessa giornata
il ministro dei Beni culturali si è impegnato a sottolineare
quanto «bellezza e cultura» possano essere intesi come bene
comune.
E sempre il 20 agosto a Rimini è atteso il ministro
dell’Ambiente Corrado Clini: il tema della tavola rotonda a
cui è stato invitato, «Ambiente, dallo sfruttamento alla
tutela», è caduto perfettamente con le polemiche in corso a
Taranto sullo stabilimento Ilva.
PRESENTI TERZI, FORNERO E BONANNI. Il ministro
degli Esteri Giulio Terzi di Sant’Agata è invece stato
inserito tra i relatori di una tavola rotonda in agenda per
venerdì 24 agosto su «Politica internazionale e libertà
religiosa», a confronto con Nassir Abdulaziz Al-Nasser,
presidente dell’Assemblea generale dell’Onu, e il
cardinale Jean-Louis Tauran, presidente del Pontificio consiglio
per il dialogo interreligioso.
Molto atteso per giovedì è quindi il confronto su lavoro e
crescita tra il ministro del Welfare Elsa Fornero e il leader
della Cisl Raffaele Bonanni. 
Ma in agenda ci sono anche il presidente del Parlamento Europeo
Martin Schulz e il vicepresidente della Commissione Ue Antonio
Tajani.
PREVISTO UN DISCORSO DI FORMIGONI. Non dovrebbe
mancare, salvo sorprese, neanche lo storico esponente di punta di
Cl Roberto Formigoni: destinatario di un avviso di garanzia per
le inchieste sulla sanità in Lombardia che hanno creato non
pochi fastidi tra i ciellini, ha a disposizione, come ogni anno
in Fiera un ufficio di segreteria.
Atteso il suo intervento sul presente e futuro della sua Regione:
l’accoglienza che riceverà dalla platea sarà il termometro
del rapporto tra Formigoni e il popolo di Cl.

(Ansa)

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