Il Bie scommette su Milano

Federica Zoja
11/10/2010

Il segretario generale: «Sito e fondi restano cruciali».

Il Bie scommette su Milano

Da Parigi, dove il Bie, il Bureau international des expositions, ha la propria sede centrale, il segretario generale dell’organizzazione, Vicente Gonzalez Loscertales, ha spiegato a Lettera43 la posizione ufficiale rispetto alle polemiche che stanno caratterizzando la preparazione dell’Expo 2015, assegnata alla città di Milano.
Domanda. Signor segretario generale, il Bureau è preoccupato per i ritardi nell’organizzazione dell’Expo milanese?
Risposta. Ci sono effettivamente alcuni ritardi nel progetto dell’Expo e la questione cruciale del sito è ancora in sospeso. Comunque, è necessario tenere presente che l’ultima pietra miliare, la presentazione del dossier di registrazione, è stata sottoposta all’attenzione del Bie in tempo, ad aprile. Il prossimo passo fondamentale sarà l’accettazione del dossier di registrazione da parte dell’assemblea generale, in novembre, e speriamo che per allora saranno stati fatti dei progressi, in particolare nell’individuazione del sito e nel reperimento dei fondi.
Confidiamo nel fatto che le autorità italiane faranno ciò che è meglio per il progetto dell’Expo nei giusti tempi.
D. Quali passi dovrà compiere l’Italia prima di novembre?
R. Le autorità italiane, come è stato detto in numerose occasioni, hanno tempo fino alla riunione del comitato esecutivo del Bie, atteso per ottobre inoltrato, per trovare una soluzione e noi confidiamo che ci riescano. Il comitato esecutivo formulerà commenti e raccomandazioni ufficiali riguardo al dossier di registrazione che costituiranno la base su cui l’assemblea generale esprimerà la propria approvazione.
D. Nel caso in cui qualcosa per Milano andasse storto, esiste la possibilità che l’Expo si tenga a Smirne?
R. L’Expo è assegnata a uno specifico Paese per una specifica edizione a seguito del voto dei Paesi membri del Bie. Il diritto di ospitare il World Expo 2015 è riservato esclusivamente a Milano.
D. Quando un funzionario del Bie giungerà a Milano per un’ispezione ufficiale sullo stato dei lavori preparatori?
R. Siamo in contatto con i rappresentanti dell’Expo 2015 in modo costante, ma al momento non è prevista una visita a Milano nelle settimane a venire. I nostri incontri formali con i rappresentanti saranno a Parigi, più in là nel mese di ottobre, per il comitato esecutivo del Bie, e a fine novembre per l’assemblea generale. In quell’occasione, come è prassi, i Paesi che stanno organizzando una Expo oppure quelli che ne ospitano già ora una presenteranno agli Stati membri del Bie i loro rapporti sui progressi fatti. Nel caso di Milano 2015, discussione ed esame si focalizzeranno sul suo dossier di registrazione e sulle questioni in sospeso.