Il colore della libertà (2020) stasera su Rai 3: trama, cast e curiosità

Claudio Vittozzi
23/06/2023

La pellicola parla di diritti, giustizia ed etica. Si basa su una storia vera e ha alle spalle un produttore, come Spike Lee, che ha più volte affrontato questi temi nelle sue produzioni cinematografiche.

Il colore della libertà (2020) stasera su Rai 3: trama, cast e curiosità

Il colore della libertà è un film del 2020 che andrà in onda stasera 23 giugno 2023 alle ore 21.20 sul canale Rai 3. Questa pellicola è stata diretta dal regista Barry Alexander Brown che ha curato anche la sceneggiatura, mentre il produttore di quest’opera biografica-drammatica è Spike Lee. All’interno del cast del film ci sono diversi attori famosi come Lucas Till, Lucy Hale, Julia Ormond e Brian Dennehy.

Il colore della libertà è un film del 2020 che andrà in onda questa sera 22 giugno 2023 su Rai 3, ecco trama, cast e curiosità.
Lucas Till, attore protagonista del film (Getty Images).

Il colore della libertà, trama e cast del film in onda stasera 23 giugno 2023 su Rai 3

La trama della pellicola segue la storia di Bob Zellner (Lucas Till), figlio di un metodista che frequenta l’All-White Huntingdon College di Montgomery, in Alabama, nel 1961. Zellner, insieme ad alcuni suoi amici, deve scrivere una tesi sulle relazioni razziali in quello che è un clima molto teso, specialmente negli stati americani del Sud. Per questa ragione, decide di recarsi con i suoi compagni in un evento tenuto in una chiesa che ha come obiettivo quello di celebrare il quinto anniversario del boicottaggio dei bus a Montgomery. L’evento viene presentato da Ralph Abernathy (Cedric The Entertainer) e da Rosa Parks (Sharonne Lanier). I cinque ragazzi rimangono affascinati dall’evento ma sono costretti a fuggire da una porta sul retro per eludere l’arresto da parte della Polizia. Tuttavia, i giovani finiscono su un giornale locale e sono costretti ad affrontare l’ostilità dei residenti locali, tant’è vero che un crocifisso viene bruciato appena fuori la casa di Bob.

Anche il nonno di Zellner (Brian Dennehy), membro del Ku Klux Klan, avvisa il nipote di non farsi coinvolgere nella questione dei diritti civili. Comunque, Bob continua ad assistere agli eventi organizzati dalle varie associazioni come i Freedom Riders, entrando in contatto anche con Jessica Mitford (Sienna Guillory). Dopo queste vicende, Zellner diventa un forte sostenitore del Comitato studentesco per la coordinazione non violenta, conosciuto anche come SNCC, arrivando a diventarne addirittura il primo segretario bianco. Il giovane dovrà affrontare anche la diffidenza degli afro-americani presenti nel comitato ma, protestando e lottando per i diritti, si guadagnerà il rispetto di tutti coloro che sono al suo fianco. Anche quando il Ku Klux Klan tenterà di mettere fine alla sua vita, Bob non si arrenderà e nonostante qualche titubanza continuerà a lottare per difendere i diritti civili universali.

Il colore della libertà, 4 curiosità sul film 

Il colore della libertà, il film è tratto da una storia vera

La pellicola è tratta da una storia vera. Infatti, il soggetto del film riprende il libro The Wrong Side of Murder Creek scritto dal vero Bob Zellner. In quest’opera, che rappresenta la sua autobiografia, Zellner racconta il suo percorso all’interno del Comitato studentesco per la coordinazione non violenta e le proteste condotte per proteggere i diritti civili. Nel libro, Zellner racconta anche l’odio razziale dei cittadini negli stati americani del Sud e l’influenza che esercitava allora il Ku Klux Klan.

Il colore della libertà, il regista dell’opera ha vissuto nei luoghi messi in scena

Barry Alexander Brown, il regista del film, ha vissuto parte della sua vita nel «profondo Sud» e ha frequentato il liceo a Montgomery, in Alabama. Per questa ragione, ha sin da subito avuto uno stretto legame con il film e si è appassionato a questo progetto importante basato su una storia vera.

Il colore della libertà, il commento di Barry Alexander Brown

La pellicola, secondo il regista Barry Alexander Brown, ha un messaggio che non si limita soltanto agli USA ma può essere applicato per estensione al mondo intero. In un suo commento, riportato su Filmtv.it, il regista ha spiegato: «Il colore della libertà è un film che tratta una storia universale, non riguarda solo l’America e gli stati del Sud. È la storia di una comunità che lotta per i propri diritti, diritti fondamentali che ancora oggi non sono davvero riconosciuti a tutti. Penso che questo film sia una vera e propria chiamata all’azione. È un’opera che vuole dire: “Fate qualcosa, non rimanete seduti in disparte”. Rimanere indifferenti vuol dire schierarsi con gli oppressori. Tutti noi dobbiamo fare qualcosa».

Il colore della libertà, l’impegno di Spike Lee per i diritti civili degli afro-americani

Il colore della libertà è un film del 2020 che andrà in onda questa sera 22 giugno 2023 su Rai 3, ecco trama, cast e curiosità.
Il produttore del film Spike Lee (Getty Images).

Il produttore del film è Spike Lee, regista e uomo di cinema che da sempre, attraverso le sue opere, ha parlato della questione razziale e delle disparità che ci sono in America. Oltre a produrre questa pellicola, ha diretto altri film importanti sul tema come Fa’ la cosa giusta del 1989, Malcolm X del 1993, He Got Game del 1998 e in tempi recenti Blackkklansman del 2018.